Borse di studio ad atleti emergenti: l’esempio di Karim, nato cieco
A 11 anni è il più piccolo ed eclettico: nel nuoto e nella canoa domina, ma pratica pure sci alpino. Brillano anche le stelle Natali, Nativi, Gilli (basket), Baldazzi (volley) e Massarenti (canoa slalom)
FERRARA. Serata di gala, quella di ieri, organizzata dal Panathlon International di Ferrara, presieduto da Luciana Pareschi Boschetti, per premiare gli atleti under 18 che si sono distinti per eccellenti risultati sportivi e scolastici.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.13490964:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.13490964:1650622147/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Sei le borse di studio assegnate ad altrettanti giovani interpreti ferraresi dello sport, durante una serata alla quale ha fatto da testimonial una folta rappresentativa spallina, capitanata dai patron Colombarini, dal presidente Mattioli e Cottafava.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.13490962:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.13490962:1650622147/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Si tratta delle cestiste Giulia Natali, Silvia Nativi e Caterina Gilli della Basket Academy di Mirabello, Alberto Baldazzi della 4 Torri Volley, Carolina Massarenti e Karim Gouda Said Hessan del Canoa Club. Dei primi cinqe, in svariate occasioni, ce ne siamo occupati su queste colonne. Lo spazio, in quest’occasione, lo dedichiamo al più piccolo e alla sua vicenda umana e sportiva tanto particolare quanto istruttiva per tutti.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.13490963:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.13490963:1650622147/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Karim Gouda Said Hessan ha 11 anni ed è cieco assoluto dalla nascita. I suoi genitori hanno sempre sostenuto che lo sport, in tutte le sue forme, potesse compensare la mancanza di tante informazioni causate dalla cecità ed è per questo motivo che lo hanno costantemente avvicinato alle diverse discipline. Finita la riabilitazione precoce per bambini non vedenti, in carenza di appropriate attività specifiche sul territorio, a 4 anni e mezzo inizia a frequentare, per una durata di due anni, un corso di arrampicata su parete al Cus di Bologna, partecipando anche a qualche competizione, dimostrandosi fondamentale per far capire a Karim l’uso delle mani nell’appoggio e nel sollevamento del proprio corpo, che fino a quel momento non utilizzava. Contemporaneamente, in piscina, inizia a prendere maggiore confidenza con l’acqua e a 6 anni e mezzo, grazie al presidente del Canoa Club Ferrara, Mauro Borghi, che gli fa toccare ed esplorare la canoa, prova le sue prime pagaiate all’Oasi di Vigarano Pieve: si appassiona molto in fretta alla canoa e inizia a frequentare i corsi.
Nello stesso periodo prova e pratica judo per due anni con il maestro Alessandro Grande della palestra Format a Ferrara; questa disciplina gli fornisce un grande supporto nell’affrontare il gioco corporeo con gli amici. Frequenta anche corsi di barca a vela, tiro con l’arco, cavallo, prova la scherma, il basket, il tennis, il pattinaggio su ghiaccio, la danza e tutto ciò che incontra sul suo cammino: l’importante è conoscere e diventare consapevole di ciò che può fare con il suo corpo. Karim nel corso dei suoi 11 anni s’innamora dello sport e inizia a frequentare a livello agonistico la canoa, il nuoto e lo sci alpino con ottimi risultati.
Reduce dai campionati giovanili italiani di nuoto Finp, con il Circolo Canottieri Aniene di Bologna, vince nella categoria S11 la medaglia d’oro nei 50 metri dorso e nei 50 metri stile libero; precedentemente, ai campionati assoluti invernali Finp stabilisce il record di categoria nei 50 metri stile libero; il 28-29 maggio parteciperà ai campionati italiani Finp di società a Lignano. Come atleta paralimpico del Canoa Club Ferrara è campione d’Italia nella 2000 metri discesa K1 categoria B1 maschile, nella 500 metri velocità e nella 200 metri velocità, nella 2000 metri discesa e campione regionale nei 200 metri. Fa parte inoltre dall’ultima stagione invernale della squadra giovanile di sci alpino dello Sci Club Paralimpic Cimone, dove con costante impegno sta migliorando continuamente le proprie prestazioni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
