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COTTAFAVA RINGRAZIA DOPO L’ADDIO AL CALCIO GIOCATO

«Grande riconoscenza per Ferrara»

«Grande riconoscenza per Ferrara»

FERRARA. La standing ovation del “Mazza” al 46' del secondo tempo di Spal-Benevento rimarrà per sempre nella memoria di Marcello Cottafava. È stato davvero emozionante il lungo applauso del pubblico...

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FERRARA. La standing ovation del “Mazza” al 46' del secondo tempo di Spal-Benevento rimarrà per sempre nella memoria di Marcello Cottafava. È stato davvero emozionante il lungo applauso del pubblico ferrarese che domenica sera ha accompagnato l'uscita dal campo di uno dei grandi protagonisti della cavalcata alla serie B. Per Cottafava un addio al calcio giocato dopo diciannove stagioni da professionista: «Quel momento mi ha emozionato molto -confessa il difensore -. Mi ha fatto molto piacere anche quando la Curva chiamava il mio nome. Ora spero di poter ricambiare questo affetto, ed allo stesso tempo mi auguro di aver fatto percepire che anche da parte mia c'è grande riconoscenza per la piazza di Ferrara che in un anno e mezzo mi ha dato molto».

Domenica prossima a Cittadella rivedremo in campo Cottafava per l'ultimissima volta?

«Ho voluto dare l'addio in casa, però per la prossima partita sarò a disposizione del mister, starà a lui decidere».

Per il giocatore è arrivata anche la soddisfazione di chiudere con un risultato eccellente:

«Con il Benevento abbiamo giocato una grande partita, dimostrando di voler vincere anche la Supercoppa. I giallorossi sono un'ottima squadra, però sapevamo che con dei buoni fraseggi avremmo potuto trovare degli spazi. E infatti siamo stati bravi ad avere il coraggio di giocarla, perché altrimenti con i lanci lunghi sarebbe stata molto dura».

Nei prossimi giorni si attendono novità sul futuro di Cottafava che nel frattempo ha già espresso la propria preferenza:

«Definiremo tutto nelle prossime settimane e vedremo di capire in quale veste rimarrò. Ma credo che sarà più un ruolo di campo rispetto ad un incarico dirigenziale».

Andrea Benazzi

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