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l’impresa - iERI LA PRESENTAZIONE IN COMUNE

Ecco la Trans America Bike Race La Corli pronta per il coast to coast

Ecco la Trans America Bike Race La Corli pronta per il coast to coast

FERRARA. Seimilaottocento chilometri in solitaria e non stop, certamente non sono uno scherzo. È la nuova impresa di Ilaria Corli, ultracycler ferrarese di ventotto anni che dal 4 giugno parteciperà...

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FERRARA. Seimilaottocento chilometri in solitaria e non stop, certamente non sono uno scherzo. È la nuova impresa di Ilaria Corli, ultracycler ferrarese di ventotto anni che dal 4 giugno parteciperà all’edizione 2016 della Trans America Bike Race: un coast to coast degli Stati Uniti, con partenza da Astoria (Oregon) e arrivo a Yorktown (Virginia). Il tutto appunto per 6800 chilometri, 65000 metri di dislivello e quota massima raggiunta di 3518 metri sul livello del mare (Hoosier Pass). Il lungo viaggio della Corli attraverserà 10 stati: Oregon, Idaho, Montana, Wyoming, Colorado, Kansas, Missouri, Illinois, Kentucky e Virginia.

Ieri mattina, in Comune, il vice sindaco Massimo Maisto ha presentato l’evento. «Mi sento il padrino di Ilaria – dice -, devo ammettere che mi fa molto piacere essere qua a presentare questo nuovo obiettivo: Ilaria Corli il 27 maggio partirà per gli States per compiere una nuova impresa, l’attraversamento da Ovest a Est degli Stati Uniti».

Eccola, Ilaria Corli. «Ho cercato sempre di variare i mezzi che utilizzavo per i miei viaggi –- dice -, con la bici l’ anno passato ho percorso la Ferrara-Capo Nord in solitaria e quest’ anno affronterò la Trans America Bike Race sempre in solitaria, altra esperienza che sarà caratterizzata da un dispendio fisico e dai timori che contraddistinguono queste imprese. Sono consapevole di essere soggetta a dei rischi, anche se bisogna dire che ho fatto le cose sempre in maniera razionale, non superando i miei limiti: il viaggio è un habitat che ormai sento naturale».

Le differenze dagli altri viaggi? «Aumenteranno i chilometri: dai 4300 della Ferrara-Capo Nord ai 6800 della nuova avventura; in più, per la prima volta, uscirò dai confini europei e mi troverò alle prese con una vera e propria competizione, in completa autonomia, senza aiuti ed equipaggi al seguito». La gara è alla terza edizione: 103 gli iscritti, circa 20 donne e l’Italia è la nazione con il maggior numero di partecipanti. Le difficoltà non mancheranno. La Corli, oltre alle caratteristiche tecniche del tracciato, dovrà far fronte a un forte squilibrio termico. Infatti si passerà da zero a quaranta gradi, in più ci saranno dei problemi di ossigenazione, come del resto lunghissimi tratti desertici con nessun tipo di rifornimento. Ma la Corli non pare spaventata. Anzi...

«Il mio obiettivo è metterci 30 giorni, arrivando così il 4 luglio, data importante per gli Stati Uniti. L’obiettivo giornaliero sarà pedalare per 250 chilometri, ma posso cambiare a seconda della stanchezza».

Paolo Mecca è il presidente dell’associazione 3-cycle. «Bello è il clima familiare che accompagna Ilaria in ogni sua avventura: quella americana sarà possibile seguirla in tempo reale sui social e fra ottobre e novembre uscirà il video che celebrerà i momenti più belli». Belle parole sono state spese anche da Antonio Giannini, sindaco di Ro, Enrico Balestra, numero uno dell’Uisp provinciale e Fausto Molinari in rappresentanza del Comune. Pensiero unanime: a Ferrara si possono superare dei limiti e la bici è sempre al centro.

Lorenzo Montanari

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