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Il Berra si sente già in Prima

Il Berra si sente già in Prima

Le vittorie negli spareggi di Seconda dovrebbero garantire il ripescaggio. Ora il mercato

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BERRA. Buona (anche) la seconda: uno-due di Granata e Grassi ed anche il Magnavacca, dopo la Laghese, è battuto. Ora per il Berra la salita in Prima categoria non sembra essere più un sogno: con queste due vittorie i rossoblù di mister Camatarri si sono guadagnati il tanto atteso e sperato passaggio alla categoria superiore tramite ripescaggio. A ragion veduta l’undici berrese, dopo la vittoria sulla Laghese, aveva sempre creduto in questa possibilità, dal momento che hanno sempre visto nella Laghese l’avversario più ostico e difficile da superare. E quella di domenica scorsa sembrava quasi una proforma. Lo si è potuto notare fin dalle prime battute: concentrazione e aggressività, fatta con la testa, tanto che Grassi e compagni erano partiti subito con il piglio giusto.

Ed ora ecco la festa, la tanto sospirata festa, che arriva con qualche giorno di ritardo rispetto ai pronostici: con questa vittoria il pesante rospo della mancata promozione diretta è stato deglutito definitivamente, anche se un po’ di amaro in bocca è rimasto. Ora si guarda al futuro anche se i prossimi impegni sono quelli di una grande festa con i tifosi.

Certamente per affrontare il prossimo campionato serviranno dei rinforzi: difficile dire quale siano i reparti più “deboli” visto che la difesa, che doveva essere la parte meno forte della squadra è stata la seconda meno perforata del girone. Ma il Berra ha già insegnato, in un recente passato, che non gli si addice il detto “squadra che vince non si cambia”: nel campionato 2013/14, pur avendo vinto, ha cambiato l’allenatore. Ed a proposito di allenatore da tempo circola voce che sulla panchina rossoblù potrebbe arrivare Luca Bersanetti, giovane allenatore del Guarda (stesso girone del Berra), residente nel Copparese ma di Cologna (frazione di Berra). Lo si diceva anche durante il campionato e quindi non è da escludere. Ma il Berra potrebbe riesumare una vecchia idea: Diego Grassi, ex Copparese. L’arrivo di Grassi però è molto legato ai programmi della società, che potrebbe mettere in campo il valido ed esperto allenatore ma in presenza di un programma ambizioso. Insomma le alternative non mancano, fermo restando che mister Camatarri rimane il titolare della tanto sospirata promozione. (m.b.)

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