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Di corsa col Perissinotto La gran domenica di Cona

Di corsa col Perissinotto La gran domenica di Cona

Fra tre giorni torna il tradizionale appuntamento con la podistica di 10 chilometri Nel settore maschile lotta tra africani per la vittoria. Nava: «Una gara di qualità»

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CONA. Ritrovo dal piazzale ex discoteca La Rocca, poi dritti verso il villa Regina. Direzione Ferrara, naturalmente. A destra verso via Ginestra, da percorrere ventre a terra. Quindi dietrofront da via Trigaboli, angolo lago Verde: si torna sempre verso La Rocca che adesso diventa il punto di arrivo. È il percorso del trofeo Perissinotto, la podistica organizzata dalla Folgore Cona e che domenica raggiungerà l’edizione numero quarantuno. Cinque chilometri per le donne ed i master, dieci invece per gli Amatori ed i seniores. Si parte alle 9 con la minipodistica, simpatico e gustoso antipasto. Alle 9.30 lo start per la competizione femminile, alle 10.10 scatterà la gara maschile. E anche stavolta Fabio Nava, deus ex machina del comitato organizzatore, punta al top.

«Cerchiamo di garantire qualità - dice appunto Nava -, ci teniamo che la manifestazione sia di alto livello. Se non piove, sarà spettacolo».

Il record della manifestazione (28’18”) appartiene a Robert Sigei Kipnegetick ed è stato stabilito nel 2005. Ogni anno è sempre a rischio di ritocco. Meno agevole, invece, abbassare il primato femminile stabilito nel 2001 da Margaret Okayo (15’12”).

Domenica si preannuncia il consueto duello tra africani. L’anno scorso si impose Edwin Melly (29’20”) con una progressione finale irresistibile che ebbe ragione della maggiore regolarità espressa da Chirchir e Choukri. Stavolta è attesa la lotta tra keniani e marocchini, con possibile inserimento del ruandese Jean Marir Uwajeneza. Al momento top runners per il Kenia risultano essere David Kiplagat Tum, Ezekiel Meli Erastus Kipkorir, Alfred Kimeli Ronoh e Henry Kimtai Kibet. Il Marocco risponde con Smail Charfaoui, Rachid Benhamdane, Ismail El Haissoufi, Omar Choukri e Taoufik Bazhar. Il fronte italiano vede in lizza, con possibilità di lottare per le prime posizioni, Luca De Francescp e Tommaso Manfredini (entrambi tesserati per la Panaria Group Sassuolo).

Sul fronte femminile, riflettori invece puntati sulle podiste indigene: Maurizia Cunico (Vicenza) e le reggiane Rosa Alfieri, Federica Pedrelli e Raffaella Malverti sembrano candidate ad un ruolo da primattrici. Rivale sulla carta più pericolosa dovrebbe essere Ester Wanjiruken Mutuku tesserata per Roma Sud.

Come sempre attesi lungo il tracciato appassionati e curiosi, che tradizionalmente accompagnano le fatiche degli atleti.

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