«Per questa B ho goduto come non mai»
Girolamo “Mino” Bizzarri, abruzzese di Roseto, classe 1967, bomber di lungo corso, ha segnato in ogni categoria e ad ogni latitudine (43 gol in 61 gare con la Spal). L’elenco delle sue squadre è...
Girolamo “Mino” Bizzarri, abruzzese di Roseto, classe 1967, bomber di lungo corso, ha segnato in ogni categoria e ad ogni latitudine (43 gol in 61 gare con la Spal). L’elenco delle sue squadre è corposo quasi quanto quello delle... Pagine Gialle, dalla Sanremese alla Nocerina, dalla Casertana al Siracusa, dalla Reggina alla Spal, dal Cesena al Brescia, passando per Ravenna, Modena, Pistoiese, Brescello e Reggiana, prima di chiudere nella Rosetana (dopo un passaggio al Morro d’Oro). Nel cuore, però, gli è rimasta ala Spal: «Per questa B ho goduto come non mai. Ho creduto nella promozione dopo la gara di Pisa, che abbiamo perso (si noti l’abbiamo; ndr). La squadra ne è uscita con più forza e fiducia ed ha preso il volo. In una lotta punto a punto la Spal non avrebbe perso mai. Perchè il pubblico di Ferrara ti trasmette un potere, una voglia, incredibile. I giocatori sentono tutto ciò. Non è pressione, è una spinta fortissima. Un certo clima si respira da poche parti, e se lo si respira in un posto in particolare, quel posto è Ferrara. Sapevo che la Spal avrebbe vinto».
Bizzarri ha seguito anche i festeggiamenti...
«Ho visto tutto su Facebook, ho assistito ai filmati della partita con l’Arezzo e della festa in piazza. Solo chi è stato lì può capire. Ho fatto vedere le immagini a mio figlio, ne è rimasto “spaventato”. Gli ho spiegato che per me era tutto normale, gli ho raccontato del “Mazza”. Solo chi ha giocato Bologna-Spal davanti a 39.000 spettatori, Spal-Bologna con 20.000 tifosi - ed era serie C - sa cosa significa vincere a Ferrara. Solo io so il potenziale che ha la Spal. Una gara decisiva, in casa, con il pubblico amico, non l’avrebbe potuta fallire». (p.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google