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«Con la Spal un bel legame Ma vinciamo»

«Con la Spal un bel legame Ma vinciamo»

Il preparatore dei portieri del Cittadella fra passato, trofeo e futuro comune in B

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FERRARA. Dopo il 4-2 rifilato l’altra sera dal Cittadella al Benevento, si deciderà domenica sul terreno dei veneti la 17ª edizione della Supercoppa di Lega Pro. Il confronto tra Cittadella e Spal sarà ancora più stimolante per un grande ex biancazzurro, Andrea Pierobon, attualmente preparatore dei portieri dei granata.

Andrea Pierobon, l’esaltante vittoria di mercoledì vi ha permesso di raggiungere la Spal a quota 3 punti in classifica. Come arrivate alla partita di domenica?

«A Benevento abbiamo disputato una buona partita, ottenendo il successo su un campo molto difficile. Arriviamo nel modo giusto al confronto con la Spal, anche se il fatto di aver giocato mercoledì ci penalizza un po’, perché, rispetto ai biancazzurri, avremo qualche giorno in meno per riposare. E domenica molto probabilmente dovremo rinunciare a Scaglia e Cappelletti, che con il Benevento sono usciti dal campo, entrambi per infortuni alla testa dovuti a scontri di gioco. In ogni modo, sono convinto che con la Spal sarà una partita aperta».

Ha seguito il match dei biancazzurri contro il Benevento domenica scorsa?

«Sì, ho visto la partita e la Spal mi ha fatto un’ottima impressione. Conosco molto bene le qualità di questo gruppo, perché quest'anno ci siamo già incontrati in Coppa Italia. È una squadra quadrata, che subisce pochi gol e con un buon potenziale offensivo».

Che effetto le ha fatto la promozione in B della Spal dopo 23 anni?

«Devo dire la verità... la partita di domenica avrei voluto giocarla a Ferrara per poter rivedere la curva piena. Ho visto le immagini della festa-promozione e mi sono tornati in mente i bellissimi momenti dei miei primi anni in biancazzurro, con la vittoria del campionato di C2 e della Coppa Italia, sotto la guida di De Biasi. Nei primi anni di C1 anche noi volevamo salire in B, ma purtroppo non ci siamo riusciti. Però l’entusiasmo che ho visto recentemente nei tifosi della Spal mi ha fatto molto piacere,perché Ferrara è una grandissima piazza che merita questo traguardo».

Quell’applauso che i tifosi biancazzurri le dedicarono lo scorso 2 marzo (in occasione della semifinale d’andata di Coppa Italia) è stata la dimostrazione del buon ricordo che ha lasciato in otto anni trascorsi a Ferrara...

«Senza dubbio. Ho sempre cercato di dare il 100% e sono felice che la gente abbia apprezzato anche l’uomo, oltre al giocatore».

Qual è stata invece la forza del Cittadella in questa stagione?

«Credo che il gruppo abbia fatto la differenza. I ragazzi sono stati subito capaci di calarsi nella mentalità della Lega Pro, dopo la retrocessione dello scorso anno. Siamo ripartiti tutti uniti per un unico obiettivo, dimostrando una grande continuità nel corso del campionato. Nel ritorno abbiamo infilato undici vittorie consecutive, stabilendo il record stagionale di tutta la Lega Pro».

Andrea Benazzi

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