La Nuova Ferrara

Sport

CALCIO

Spal in cerca del trionfo Supercoppa nel mirino

di Paolo Negri
Spal in cerca del trionfo Supercoppa nel mirino

Dopo la promozione in B i biancazzurri vogliono anche il trofeo “dei campioni” La squadra di mister Semplici ha a disposizione sia la vittoria che il pareggio

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Ultimo atto della stagione. Il sipario, per la Spal, cala questa sera. Appuntamento alle 20.45 al “Tombolato” di Cittadella, per la terza giornata della Supercoppa di Lega Pro. Biancazzurri e veneti sono appaiati in testa alla classifica con 3 punti, il Benevento - che riposa - è a 0, tagliato fuori. La discriminante per l’assegnazione del trofeo può essere la differenza reti. La Spal ha battuto il Benevento 4-1, il Cittadella ha superato i campani 4-2. Morale: +3 il computo dei gol a favore della squadra di Semplici, +2 quello per i granata. Ciò significa che la Spal ha a disposizione due risultati su tre: il successo ed il pareggio. Per contro, la formazione di casa per aggiudicarsi la Supercoppa dovrà solo vincere.

Gara equilibrata, pronostico in bilico, incertissimo. Si affrontano le due squadre che - cifre alla mano - possono essere considerate le più performanti in stagione. Entrambe hanno vinto con agio i rispettivi gironi di campionato. Sono anche giunte in semifinale di Coppa Italia, affrontandosi nello scontro diretto che ha dato ragione - di misura - al Cittadella, poi battuto in finale da Foggia. E, adesso, eccole che si giocano appunto la Supercoppa. Sono le più meritevoli per fregiarsi del titolo di “campioni” della categoria.

La Spal a questo punto ci crede. Ci prova. Vuole la Supercoppa. Niente favola della volpe e dell’uva. Puntare al trofeo è giusto, logico, sacrosanto. Sarebbe il suggello ad una stagione 2015/2016 da tramandare ai posteri, da consegnare alla storia del calcio biancazzurro. Non sarà facile, il Cittadella gioca assai bene ed ha un potenziale offensivo di tutto rispetto. Ma la Spal non è da meno, ha mezzi, qualità e motivazioni. Solidità e risorse, organizzazione ed efficacia. E non è sazia. Dovesse perdere, un po’ dispiacerebbe - ovvio, arrivati fin qui - ma non sarebbe un dramma. Se vincerà, sarà un trionfo. Assoluto. Il miglior viatico alla prossima serie B.

Mister Semplici schiererà la formazione più competitiva. Assenti per infortunio i vari Contini, Di Quinzio e De Vitis, giocherà lo stesso undici che ha sconfitto il Benevento, con l’eccezione di Spighi in campo dall’inizio come mezz’ala destra (appunto al posto di De Vitis, che già aveva rilevato nel corso della ripresa contro i giallorossi), e con il dubbio relativo alla presenza o meno di Cottafava dall’inizio: il centrale proprio col Benevento ha dato l’addio al calcio giocato, stasera sarà a disposizione ma è da vedere se per fare passerella (con Ceccaroni al suo posto) o se per l’ultimissima uscita della sua brillante carriera. Certo sarebbe bello se potesse alzare il trofeo. Per lui e per la Spal sarebbe la più che degna conclusione di un’annata da incorniciare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google