Il Casumaro a un bivio Zoccolo duro o giovani
I rossoblù neo promossi (e con mister Vinci confermato) devono decidere Potrebbe finire con un giusto mix tra giocatori esperti e baby promettenti
FERRARA. Il rapporto tra Leo Rossi ed il San Carlo dovrebbe dunque continuare nonostante la recentissima retrocessione. Evidentemente una volta smaltita l'iniziale delusione per il duro verdetto del campo, le parti si sono avvicinate, o forse non si erano mai realmente allontanate. Il prossimo campionato di Prima Categoria, un altro mondo nuovo per il mister, sarà all'insegna della continuità tecnica. Sul mercato è ancora presto per dire come si muoverà la società, ma certamente Rossi e Pilati cercheranno giocatori di categoria per far recitare al San Carlo una parte da protagonista. Il bacino in cui andare a pescare è chiaro, ma diamo tempo allo staff di muoversi.
A pochi chilometri il Casumaro, con mister Vinci confermatissimo anche ieri sera dal presidente Govoni, si trova di fronte ad un dubbio amletico: tenere lo zoccolo duro e puntellare la struttura andando a pescare i giovani di qualità o ribaltare completamente la rosa. Casotti è chiamato ad una decisione importante, di certo i rossoblù non vogliono ripetere l'ultima avventura in categoria, ormai qualche anno fa, culminata con una bruciante retrocessione all'ultimo secondo dei playout. Sul versante fuori quota si sta bussando la porta a Reno Centese, vera e propria miniera dorata quando si parla di giovani. A proposito di Reno Centese sono pura fantasia le voci su un possibile arrivo di Carpeggiani, i nomi sono ben altri e lasciamo lavorare il ds Barioni, sempre abile a stupire con giocatori fuori dal solito giro. Il terzo anno di mister Dirani sarà decisivo per capire se la rosa può fare il salto di qualità raggiungendo i playoff sempre sfiorati finora. Le volontà sono evidenti a Galeazza: dopo Smerilli è vicino l'accordo con un portiere di sicuro affidamento, stiamo parlando di Ferrari, nell'ultima stagione a Massa Finalese. La prossima Prima Categoria, bolognesi permettendo, rischia di essere affare per l'Alto Ferrarese.
A Cento probabilmente si dovrà attendere la scadenza elettorale per capire meglio un futuro nebuloso, impossibile fare previsioni che attualmente non hanno basi reali. L'Alberonese appena retrocessa in Terza, dopo un campionato in cui non è mai riuscita a tenere inviolata la porta, intende risalire prontamente convincendo bomber Lanzoni a rimanere nonostante il declassamento. Per quanto riguarda i giovani, o comunque i "nuovi mister" ad esempio Andrea "Briegel" Govoni, le società hanno sempre reticenza a rischiare, dimostrando scarsa fantasia ed affidandosi ad un usato sicuro, che solitamente tanto sicuro non è mai. Un discorso generale, e non legato necessariamente a situazioni precise, che continua a fermare un avvicendamento naturale tra generazioni.
Alessandro Ferri
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