Nava insiste sul concetto di qualità
CONA. Fabio Nava dell’Atletica Folgore Cona è il deus ex machina del “Perissinotto” che, dall’anno prossimo, cambierà nome. «Questa è una gara conosciuta dappertutto – dice Nava -, abbiamo aumentato...
CONA. Fabio Nava dell’Atletica Folgore Cona è il deus ex machina del “Perissinotto” che, dall’anno prossimo, cambierà nome. «Questa è una gara conosciuta dappertutto – dice Nava -, abbiamo aumentato la qualità e il nostro orgoglio è puntare sempre verso l’alto, guardando avanti e in cielo. Siamo arrivati al punto che, se si vuole continuare con queste gare, bisogna fare delle scelte…».
Quali? «Ad esempio eliminare la minipodistica. Cambieremo nome e il prossimo anno punteremo su due partenze con due categorie per partenza: abbiamo già sperimentato quest’anno e credo che il risultato sia stato positivo».
«Non credo valga la pena far partire molti atleti tutti assieme. Nel complesso - ha chiuso Nava -, sono davvero soddisfattissimo per come è andata l’edizione numero 41, con un enorme sforzo siamo riusciti ad arrivare a un traguardo almeno potenzialmente impossibile da raggiungere. In più, il meteo ci ha aiutato. È stato bello vedere così tanta gente al bordo delle strade. Devo dire che la Spagnoli (prima in campo femminile; ndr) mi ha sorpreso in maniera molto positiva. Le gare? Sono piaciute, per il futuro cerchiamo come sempre di continuare a fare del nostro meglio». (l.m.)
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