Kaos, la festa doppia di Calzolari «La programmazione paga»
FERRARA. Montecatini rievocherà per sempre bei ricordi al Kaos Futsal, che domenica scorsa, nella kermesse dedicata alle Final Eight di tutti i settori giovanili nazionali, si è tolto il lusso di...
FERRARA. Montecatini rievocherà per sempre bei ricordi al Kaos Futsal, che domenica scorsa, nella kermesse dedicata alle Final Eight di tutti i settori giovanili nazionali, si è tolto il lusso di vincere per la prima volta ben due scudetti: prima coi Giovanissimi di Eric Barillari, poi con la Juniores del duo Andrejic-Pellerino, rimediando, così, parzialmente, ad una stagione deludente a livello di prima squadra.
Inaspettata l'affermazione dei Giovanissimi, protagonisti di una cavalcata emozionante, ricca di ribaltoni, e chiusa con il più classico dei finali thrilling: la vittoria ai calci di rigore contro la favorita Aosta (3-3 dopo i tempi supplementari). Più prevedibile, invece, l'affermazione della Juniores, arrivata alla manifestazione da favorita dopo che un ricorso nello scorso anno le aveva impedito di prendere parte alla volata tricolore. Questa volta, invece, i ragazzi di Andrejic e Pellerino hanno vinto il tricolore a mani basse, liberandosi ai quarti e in semifinale di Poggibonsese e Carmagnola e, all'ultimo atto, del Napoli dopo un primo tempo equilibrato chiuso sull'1-1 (6-2 il punteggio alla sirena). Evidente e motivata la soddisfazione del patron Marco Calzolari, che si gode i successi del suo sempre più competitivo settore giovanile, ormai da anni ai vertici del futsal italiano.
«È la dimostrazione che il lavoro e la programmazione pagano, sempre. È stato un week end di trionfi, soprattutto quando i risultati vanno al di là delle aspettative e qui mi riferisco ai Giovanissimi: Barillari e i suoi ragazzi sono stati bravissimi nel tirar fuori tutta la grinta che avevano in corpo e a regalarci questo scudetto meritato. La loro è una vittoria di carattere, divertente e di buon auspicio per il futuro, anche perché era un risultato veramente impensabile». Pochi dubbi, invece, sulla qualità della Juniores: «Se l'anno scorso avessimo partecipato - continua Calzolari -, probabilmente ora staremo parlando del secondo tricolore consecutivo, ma l'importante è essere arrivati in fondo questa volta. Il merito va suddiviso tra tutti i ragazzi e i due allenatori, Andrejic e Pellerino, entrambi fondamentali in questo cammino. Il gruppo è sano, coeso, e spero possa darci ancora tante soddisfazioni anche in Under 21».
Infatti, la rosa della Juniores è composta in gran parte da giocatori che domenica sfideranno la Fenice nella Semifinale di ritorno del campionato italiano di categoria: «Speriamo di poter chiudere l'anno in bellezza, ma va ricordato che anche con l'Under stiamo facendo l'impossibile, perché il roster è anagraficamente più giovane rispetto a quello dei nostri avversari. I nostri ragazzi stanno dimostrando di meritare palchi importanti e non è da escludere che qualcuno di loro dal prossimo anno non possa lavorare in pianta stabile con la prima squadra. Intanto rimaniamo concentrati sull’obiettivo scudetto: nella categoria Under 21 siamo tra le eccellenze assolute da anni e vogliamo continuare a vincere per avvicinare al futsal un numero sempre maggiore di giovani».
Costantino Felisatti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
