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motogp, dopo il mugello

Lo staff Rossi: motori difettosi

ROMA. Valentino Rossi subito fuori al Mugello, forse è tutta colpa di una fornitura difettosa della Yamaha. A a far pensare che i motori in fumo del campione pesarese in gara domenica e di Jorge...

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ROMA. Valentino Rossi subito fuori al Mugello, forse è tutta colpa di una fornitura difettosa della Yamaha. A a far pensare che i motori in fumo del campione pesarese in gara domenica e di Jorge Lorenzo nel warm-up non siano frutto del caso è Silvano Galbusera, capo meccanico del Dottore, secondo cui, nonostante quanto accaduto all'inizio del corsa nell’autodromo toscano, il Mondiale piloti in MotoGp di non è chiuso «perché Vale andava più forte di tutti e nei prossimi due Gran Premi possiamo essere competitivi come domenica». I motori Yamaha di Lorenzo e Rossi erano stati già tutti utilizzati nella gara precedente, per cui era il terzo motore di tutti e due e non avevano dato nessun problema. «Il motore di Valentino aveva molti meno km di quello di Lorenzo, sostituirlo preventivamente dopo quanto capitato allo spagnolo significava far correre Rossi con un motore mai utilizzato, troppo rischioso. l'ultimo pensiero che avevamo era l'affidabilità, Valentino mi ha ricordato che l'ultimo motore rotto è stato Misano nel 2007. Certo - conclude Galbusera - due motori rotti uno dietro l'altro mi fanno pensare che qualcosa nella fornitura non era all'altezza».

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