Trullo e la Bondi insieme per due stagioni
Basket A2. Ufficiale l’intesa con il nuovo coach Avrà anche il ruolo di direttore sportivo
FERRARA. «Non siete cambiati per niente. Siete sempre voi». Dopo 15 anni, coach Tony Trullo riabbraccia Ferrara: alla Quisisana, ieri pomeriggio, il patron Fabio Bulgarelli ha presentato ufficialmente il neo coach-diesse della Bondi, che ha firmato un contratto biennale. Annunciati contestualmente i ritorni dell’accoppiata Maurizio Menatti (dirigente accompagnatore)-Sandro Tamisari (addetto agli arbitri). «Vi abbiamo fatto un sorpresa – dice il massimo dirigente della Pallacanestro Ferrara, accompagnato dal vicepresidente Marco Cocchi e dal digì Vittorio Veronesi -; ci tenevo molto a fare la conferenza alla Quisisana dal dottor Giorgio Piacentini, il massimo che possiamo fare per rendere omaggio a chi ci sponsorizza da quando siamo nati e non ci ha mai lasciato, facendo sempre un lavoro super. Trullo? Allenatore che tutti avrebbero voluto, siamo orgogliosi che faccia parte del nostro futuro. In questa sede credo che sia fondamentale presentare i ritorni di Maurizio Menatti e Sandro Tamisari: stiamo ritornando a respirare il clima positivo che, ad eccezione dell’ultimo anno, c’è sempre stato».
«Oggi voltiamo pagina, coroniamo i meriti sportivi di Menatti e Tamisari e annunciamo l’approdo di Trullo. Perché lui? È uomo di categoria, con risorse non importantissime è riuscito a fare campionati davvero positivi: durante l’ultima annata a Roseto ha compiuto un piccolo miracolo sportivo. Tony prenderà per mano l’intera parte tecnica, cercando di costruire un roster e da salvezza più che tranquilla. Trullo è un regalo ai tifosi, non vogliamo fare scommesse ma andare sull’usato sicuro, se mi passate il termine. Ai nostri tifosi vogliamo regalare un’annata bella e divertente».
Eccolo, Torny Trullo, visibilmente emozionato. «In questi anni Ferrara ha continuato a fare buon basket - dice il neo coach della Bondi -. C’è l’emozione da parte mia di ritornare dopo 15 anni nella città dove sono stato benissimo. Determinante è stata la consapevolezza che c’era il desiderio di avermi a tutti i costi: ho sentito subito che per Ferrara ero la primissima scelta. Che c’è grande fiducia in me. Ho firmato due anni di contratto. A Ferrara da avversario ho avuto sempre attestati di fiducia e stima, anche questo aspetto ha pesato moltissimo nella mia scelta. A Roseto nessuno pensava potessimo fare un campionato del genere. Spero che il lavoro fatto in Abruzzo possa essere riportato anche a Ferrara: ci credo, penso e spero di poter lavorare bene, anche se sappiamo che ci aspetterà un campionato di altissimo livello».
«Il fatto di aver firmato per due anni è fondamentale - ha continuato Trullo -, spero che la società apprezzi anche la persona oltre al tecnico. La nuova Bondi? Mi adatto molto alle caratteristiche dei giocatori che avrò a disposizione; a Roseto quest’anno abbiamo giocato una pallacanestro piacevole, ancora da capire se riusciremo a ripeterla a Ferrara quest’anno. È un vantaggio partire il 23 maggio con la programmazione. Punterò almeno su un esterno americano. Per chi dell’anno passato può essere ancora in forza alla Bondi, come Ibarra, Losi, Bucci e Brkic, dobbiamo parlare con la società che potrebbe pure decidere completamente di voltare pagina. «Il vice allenatore? Ho già qualche idea, penso di portare gente di mia fiducia».
Intanto cade il sesto anno di sponsorizzazione di Quisisana con la Pallacanestro Ferrara. «Nell’estate del 2011 – dice Giorgio Piacentini – eravamo in pochissimi a credere nella rinascita della Pallacanestro Ferrara. Invece Bulgarelli ha preso la società e ricostruito dal niente: bisogna che la cittadinanza ringrazi un imprenditore come Bulgarelli per ciò che ha fatto. Non dimentichiamo che cinque anni fa, dal niente, è nata la Pallacanestro Ferrara: merito non da poco del presidente Fabio Bulgarelli. Onorato che coach Tony Trullo sia presentato alla Quisisana, che ha fatto sempre il possibile per lavorare al massimo. Continueremo una sponsorizzazione di grande qualità per noi, come del resto di grande stimolo a fare sempre meglio». Chiusura con il graditissimo ritorno di Maurizio Menatti. «Sono ben felice di rientrare - dice -, l’anno passato il basket mi è mancato. Io e Tony ci eravamo già sentiti e mi ha chiesto di rientrare: a lui non potevo dire di no, così sono ben contento di rientrare. Il presidente Bulgarelli, coach Trullo e la nostalgia hanno fatto sì che sia di nuovo qua».
Lorenzo Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
