Spal grandi manovre per Zigoni e i giovani
Su Mastalli pure il Pescara. Idee De Santis, Mancini e Venuti
FERRARA. La Spal, ed in particolare il d.s. Davide Vagnati, stanno lavorando alacremente alla costruzione della squadra per il prossimo campionato di serie B. Il manager si destreggia tra rinnovi o prolungamenti contrattuali per gli uomini in rosa e che interessano per la prosecuzione del progetto, e trattative per acquisire rinforzi. Il manager sguinzaglia anche i suoi uomini: il team manager Andreini ed il responsabile del vivaio - Ludergnani - di recente hanno assistito a Cesena-Novara (lo scorso giorno 14, 1-0 per i romagnoli).
Vagnati adesso ha vari appuntamenti. Ad esempio con le big, dal MIlan alla Juventus, dall’Inter alla Fiorentina, dalla Roma al Napoli. La carne al fuoco è tanta. Le grandi manovre sono iniziate. Ed in alcuni casi va battuta la concorrenza. Vediamo un po’
Con il Milan il referente è il d.s. Rocco Maiorino. Sul tavolo il rinnovo del prestito di Gianmarco Zigoni (la Spal vuole trattenerlo, lui intende restare) e l’approdo in biancazzurro di due giovani: il gigantesco difensore centrale Ivan De Santis, classe 1997, incredibili doti di goleador (9 reti in 25 gare stagionali), Nazionale dall’Under 15 all’Under 19 e Alessandro Mastalli, classe 1996, capitano della Primavera milanista. Il centrocampista figlio d’arte (il padre Ennio è stato mezz’ala del Bologna, pupillo di Gibì Fabbri che l’avrebbe voluto alla Spal) è però corteggiato anche dal Pescara. O la Spal anticipa i tempi e definisce tutto in questi giorni, oppure bisognerà attende l’esito dei play off di B: andando in A, il Pescara potrebbe mollare la presa.
Tornando a De Santis, il suo arrivo dipenderà anche da chi opterà la Spal tra lui e Gian Luca Mancini, ’96 della Fiorentina in prestito al Perugia (12 presenze quest’anno in B), più rodato e ben noto a mister Semplici. E molto sarà legato anche dalla permanenza o meno di Ceccaroni, che vuole restare ma per il quale bisogna trattare con lo Spezia che vincendo a Cesena si è qualificato per le semifinali dei play off per la serie A. La Spal dovrà acquistare due o tre centrali (tra i quali il leader del reparto).
Con la Fiorentina sono aperti anche i discorsi per il figlio d’arte Federico Chiesa (attaccante esterno, ’97), il terzino ambidestro Lorenzo Venuti (vecchio pallino di Semplici, se n’è parlato già in passato, il ragazzo quest’anno a Brescia in B ha totalizzato 27 gettoni) ed il centrocampista senegalese Abdou Diakhate, classe 1998, sul quale si è fiondato anche l’Avellino.
Vedremo a cosa porterà il rendez vous (domani) con la Juventus, mentre con la Roma è in ballo l’ipotesi del centravanti Edoardo Soleri, del ’97.
E con il Napoli va definito il rinnovo o meno del prestito del portiere Nikita Contini. Tra lui e Branduani (a contratto) ne resterà uno solo, in principio come alternativa al titolare che verrà.
Per quella che è stata la stagione, e per l’alchimia del gruppo, tutti i 24 dell’organico meriterebbero la conferma, ma le logiche di mercato e le necessità della serie B imporranno delle scelte. E la Spal sa che non può permettersi decisioni dettate solo da stima e affetto.
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