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Ecco la Supercoppa nelle mani della Spal

di Paolo Negri
Ecco la Supercoppa nelle mani della Spal

Grande festa ieri al Mazza. Mattioli: «Siamo molto contenti»

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FERRARA. Tripudio. Serie B... Serie B... Forza Spal, forza Spal...

Al “Paolo Mazza” ieri pomeriggio si è respirato clima di campionato. Clima di festa. I tifosi biancazzurri hanno fatto da partecipe ed entusiasta cornice alla consegna della Supercoppa di Lega Pro alla Spal.

La squadra di mister Semplici si è aggiudicata il trofeo battendo 4-1 il Benevento e 3-1 il Cittadella nel triangolare post-campionato. Proprio il successo sui veneti, domenica scorsa al “Tombolato”, è stato determinante per la conquista della Supercoppa. Che da protocollo e da tradizione doveva essere consegnata sul campo. Cosa non avvenuta, per una superficiale ed errata valutazione della Lega Pro che aveva deciso di effettuare la premiazione in un secondo momento, nel corso di una prossima riunione nella sede di Firenze.

Come noto, martedì abbiamo telefonato a Gabriele Gravina, presidente di Lega Pro, proponendogli di consegnare il trofeo pubblicamente, a Ferrara, sul campo: ieri, in occasione dell’ultimo allenamento stagionale della Spal, al “Mazza”, con la presenza dei bambini dell’Accademia e delle scuole di Voghiera. Gravina si è attivato immediatamente ed organizzare la cosa non è stato difficile. Ieri, dunque, la cerimonia ha potuto aver luogo.

La tribuna dello stadio presentava un ottimo colpo d’occhio. In campo l’entusiasmo contagioso dei più piccoli. Lega Pro rappresentata dai vice-presidenti Alessandra Borgonovo e Mauro Grimaldi, e dal responsabile marketing Angelaccio. Al completo lo staff dirigenziale spallino, con i patron Francesco e Simone Colombarini ad affiancare il presidente Walter Mattioli, il d.s. Davide Vagnati e tutti i membri dello staff.

I giocatori ed i tecnici sono stati chiamati uno ad uno (peccato che il sonoro dello stadio fosse totalmente inadeguato, in tribuna non si sentiva nulla di nulla) per la consegna delle medaglie. Poi il momento clou, quando Alessandra Borgonovo ha affidato la Supercoppa alle mani del capitano Nicolas Giani, che ha alzato al cielo il trofeo. Momento condiviso da tutti i compagni di squadra, e dal pubblico. Quindi, le celebrazioni di rito, come... si vede in tv per le coppe “dei grandi”. Ma lo è anche questa, perchè grandiosa è stata la stagione della Spal, contrassegnata dal double promozione in serie B-Supercoppa.

Al termine, mentre la squadra tornava sul campo per “giocare” con i bambini, il presidente Walter Mattioli - tanto accaldato quanto soddisfatto - si è espresso così:

«Siamo tutti molto contenti. La mancata consegna della Supercoppa, domenica, è stata solo un disguido, l’anno scorso la cerimonia aveva avuto luogo direttamente. Comunque, la Lega Pro ha rimediato rendendo possibile questa giornata, anche se i tifosi che erano presenti a Cittadella avrebbero voluto che il trofeo venisse alzato davanti a loro al “Tombolato” (ieri allo stadio è anche comparso uno striscione, poi fatto rimuovere; ndr). In ogni caso, ricevere la Supercoppa pubblicamente è stato sicuramente apprezzabile. Peccato che una stagione del genere sia ormai finita...».

Ma la serie B sarà tutta da vivere, e Mattioli è il primo a saperlo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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