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Spal, chiesti Romagna e Cassata

di Paolo Negri
Spal, chiesti Romagna e Cassata

Sono le promesse della Juve, ieri l’incontro col ds Cherubini pure per un portiere tra Brignoli e Fiorillo

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FERRARA. Federico Cherubini. Annotiamo questo nome. Può essere figura chiave del mercato della Spal. Si tratta del direttore sportivo della Juventus Primavera. Di più: è il responsabile del mercato prestiti del club bianconero, nonchè braccio destro e principale collaboratore del d.s. juventino Fabio Paratici. Cherubini, ieri, ha incontrato ufficialmente il manager spallino Davide Vagnati. All’ordine del giorno, ovviamente, i giocatori - Primavera e non - che la Juve può girare alla Spal. Cherubini ha fornito una lista, Vagnati ha esposto le sue richieste. I rapporti tra le parti sono ottime, il dialogo c’è, e la Spal stabilendo un asse con la Juventus farebbe un colpaccio.

I profili

Il club biancazzurro cerca un portiere di totale affidamento per fare il titolare in B: l’attenzione è sui nomi di Alberto Brignoli, classe 1991, 1.87, che rientra alla Juve dalla Sampdoria; e di Vincenzo Fiorillo, classe 1990, 1 metro e 90 di altezza, che tornerà alla casa madre dal Pescara. Sono due bei profili. La partecipazione del Pescara ai play off per la serie A può ovviamente ritardare il discorso per Fiorillo che oltretutto, in caso di promozione, rimarrebbe probabilmente in Abruzzo. Brignoli forse è più raggiungibile. E dopo una stagione tutta in panchina alla Samp, fare il titolare in B alla Spal potrebbe andargli bene.

Con la Juventus le possibilità sono tante. Alla fine, però, tra i giocatori della Primavera bianconera gli elementi che interessano maggiormente alla Spal risultano essere quelli di Romagna e Cassata.

Filippo Romagna, marchigiano di Fano, classe 1997, cresciuto nel Rimini, è tra le migliori promesse della Juve, capitano della Nazionale Under 19, 32 presenze e 2 gol quest’anno in bianconero. Abbina struttura (1.85) a piedi buoni, e la Spal cerca esattamente un difensore con tali caratteristiche, uno che sappia “uscire” giocando. Considerando gli obiettivi Champions, il club torinese manderà il ragazzo a giocare, e Ferrara in B è un’ottima opzione.

Francesco Cassata, pure del ’97, è ligure di Sarzana e la Juve lo ha prelevato dall’Empoli. A sua volta grande promessa, Nazionale Under 19, 1 metro e 83, 36 presenze complessive (e 4 gol) in stagione, è destro e gioca come mezz’ala anche a “piede invertito”. Risponde ai requisiti che cerca la Spal: mezz’ala di un centrocampo “a tre”, centrocampista di corsa e che sa “andare dentro”.

Sono due ottimi elementi. Ovviamente c’è concorrenza, forte. La Spal spera di essere arrivata prima. Se anche Max Allegri ci mette una parola...

Finali Primavera

Romagna e Cassata possiamo vederli all’opera domani nelle finali Primavera (la Spal è presente da ieri con Vagnati e collaboratori, prima gara Inter-Palermo in serata a Modena): alle 15.30 a Sassuolo la Juve affronta l’Empoli. Ieri nel Palermo ha giocato Antonino La Gumìna, ’96. Vagnati lo conosce, gli piace, ha ottimi rapporti col suo agente (quel Cornacini che ha “assistito” il d.s nella missione primaverile in Brasile), ma risulta che Vagnati sia convinto - per il ruolo - di poter arrivare addirittura a qualcosa di meglio. I già citati Favilli (Juve) e Soleri (Roma) sono centravanti, La Gumìna è più seconda punta.

Cerri e Pro Vercelli

Ma il migliore, come prima punta, potrebbe essere Alberto Cerri, classe 1996, ex Parma e Lanciano. Ha giocato nel Cagliari e per fine prestito torna... alla Juventus. Vagnati lo ha visto l’altra settimana in Pro Vercelli-Cagliari, ultima di campionato (Cerri è entrato). Trasferta utile anche per seguire gli svincolati della Pro: il difensore centrale Legati, il centrocampista Scavone, oseremmo aggiungere gli altri centrocampisti Ardizzone ed il veterano Budel ma non abbiamo certezze sulla scadenza contrattuale.

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