Il Sa.Ma. non fa sconti ed è in finale playoff
Volley serie C/M. I portuensi infliggono un altro 3-0 alla Spezzanese: ora la sfida per la promozione
PORTOMAGGIORE. Un cammino estenuante, emozionante e spettacolare. Un cammino esaltante, che ha portato alla finale playoff di serie C. Il Sa.Ma. Team Volley di coach Guillermo Taborda, con il pesantissimo 0-3 inflitto venerdì sera in casa della Spezzanese (formazione modenese), ha conquistato l’accesso all’ultimo atto della maratona promozione. Tutto fa presumere che sabato prossimo, tra le mura di San Marino, vi sarà gara-1 delle tre previste per tentare la salita alla nuova serie B unica contro l’In Volley, squadra che era nello stesso girone dei portuensi, chiuso al secondo posto, che ieri sera giocava gara-2 di semifinale con i favori del pronostico.
Ma torniamo al Sa.Ma..La partita contro i modenesi è stata immediatamente indirizzata in discesa, con due break decisivi al 12º e 18º punto, break che hanno sconvolto i piani degli avversari, particolarmente contratti e poco efficaci rispetto alla gara d’andata.
«Non mi aspettavo fossero così arrendevoli - confessa coach Taborda -, mentre i miei ragazzi sono stati molto bravi dal punto di vista mentale e soprattutto tecnico. In particolare, gli avversari non hanno battuto bene come martedì, così la nostra ricezione è stata più efficace. Due fattori importanti, che ci hanno fornito un salto di qualità. Poi, perso il primo parziale, la Spezzanese ha mollato completamente la presa. A quel punto, ho chiesto ai miei uno sforzo per vincere la gara, durante la quale ho dato respiro sia a Frattucelli, sia a Fabbrini».
Conquistato il primo parziale 23-25, che ha significato qualificazione alla finalissima, il Sa.Ma. ha proseguito la corsa, agevolata dal crollo dei padroni di casa: 20-25 e 17-25 il conto degli altri due set.
«La finale sarà al meglio delle tre gare, con bella in caso di parità dopo le prime due partite. La nostra spinta è arrivata dopo Piacenza, dove avevamo fatto autocritica, lanciando la volata fino a questo punto. Chiunque arrivi alla finale è a mille: per un giocatore è un’occasione incredibile. In settimana ricaricheremo le batterie con due soli allenamenti. Abbiamo ancora benzina, ma siamo al limite: meglio non spingere troppo».
Martedì 31 maggio sarà riaperto il nuovo palasport di Portomaggiore: qualche possibilità di giocare la finale nel nuovo impianto? «Mi piacerebbe, ma per farlo servono le autorizzazioni federali. Purtroppo - chiude Taborda - la burocrazia è lenta».
Enrico Menegatti
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