Lo staff confermato e Trullo
FERRARA. Cinque tornei significano anche decine di giocatori che hanno vestito dapprima il biancoverde Mobyt, poi il biancazzurro Bondi. C’è qualche atleta che è rimasto nel cuore del presidente?...
FERRARA. Cinque tornei significano anche decine di giocatori che hanno vestito dapprima il biancoverde Mobyt, poi il biancazzurro Bondi. C’è qualche atleta che è rimasto nel cuore del presidente? Bulgarelli ci pensa un attimo, si prende una pausa. «Sinceramente con i giocatori sono distante, non vivo lo spogliatoio e questo il dottor Capozza me lo rimprovera. Ci tengo a rispettare i ruoli: non voglio entrare in scatole gestite da altri. Poi, se parliamo dal punto di vista tecnico, credo che Hasbrouck sia stato il miglior cestista che abbiamo mai avuto».
Ora, si gira pagina. La nuova affascinante annata di A2 è affidata a Tony Trullo: coach e ds. «Parte un progetto del tutto rinnovato - afferma Bulgarelli -, che però si basa sulla tradizione nel senso che lo staff è il nostro zoccolo duro: costituisce un patrimonio della società. Quanto a Trullo, credo sia la nostra arma vincente».
«Poi, vorrei sottolineare che la mia vera vittoria imprenditoriale è stata riuscire a garantire un ricambio degli sponsor. Nel cammino ne abbiamo persi alcuni importanti, però altri ne sono arrivati. E se tornasse qualcuno del passato, beh, dormiremo sonni tranquilli».
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