«Solo rinforzi d’esperienza per la Spal»
Il ferrarese Natali suggerisce qualche nome da inserire in un organico già solido e rodato
FERRARA. Il calciomercato si prepara a entrare nel vivo. È il ferrarese Maurizio Natali, ex direttore di Genoa, Lanciano e Pro Vasto, a dare qualche consiglio per gli acquisti alla neopromossa Spal.
Natali, come aveva previsto alcuni mesi fa, la Spal ha centrato l’obiettivo serie B…
«Si è avverato il mio pronostico e credo che i biancazzurri abbiano ottenuto meritatamente il traguardo della promozione, conquistando anche la Supercoppa, che definirei lo scudetto di Lega Pro».
Con i rinnovi di Vagnati e Semplici la società ha scelto la linea della continuità…
«Erano le prime cose da fare. Penso che la società abbia fatto benissimo a confermare coloro che, assieme ai giocatori, sono stati i principali artefici di questo grande successo».
Nella prossima stagione i biancazzurri come dovranno approcciarsi al nuovo campionato?
«Come primo anno in serie B, l’obiettivo dovrà essere quello di consolidare la categoria. E per farlo sarà necessario inserire alcuni giocatori che conoscano bene il campionato. Per il resto credo che questa squadra abbia già dei meccanismi collaudati».
Da dove dovrà partire la nuova campagna acquisti?
«Avendo visto quasi tutte le partite della stagione appena conclusa, credo che si debba iniziare dal portiere. Penso che Branduani non sia ancora pronto per fare il titolare in serie B, mentre Contini ha grandi qualità tra i pali e sotto il profilo della personalità, però pecca nelle uscite. L’ideale sarebbe riuscire a tenerlo un altro anno a Ferrara per maturare, ma non so se il Napoli (proprietario del cartellino di Contini, ndr) sarà di questo avviso».
A proposito di portieri, negli ultimi giorni sono stati accostati alla Spal i nomi di Fiorillo (Pescara) e Brignoli (Sampdoria). Cosa ne pensa?
«Sono due profili interessanti, però in questo ruolo ci sono tanti altri giocatori importanti. Mi riferisco a Scuffet (quest’anno al Como, ndr), che, se l’Udinese decidesse di dare nuovamente in prestito, a Ferrara potrebbe trovare una piazza ideale. Poi citerei Cragno del Lanciano e Rafael del Cagliari, ma anche Gabriel del Napoli».
Come opererebbe invece negli altri ruoli?
«Servirà un difensore centrale da inserire in un pacchetto arretrato che potrà contare su Giani e Gasparetto, entrambi in grande crescita in questa stagione. Sarebbe molto importante anche la conferma di Ceccaroni, con l’innesto di un altro paio di giovani. A centrocampo sarà necessario un giocatore d’esperienza e suggerirei Biagianti del Livorno, che ho avuto per due anni alla Pro Vasto, con un ottimo Castagnetti alle spalle, pronto a subentrare, ma allo stesso tempo a migliorarsi. Per l’attacco ho letto nomi importanti, come quello di Cerri del Cagliari, però sonderei il terreno per giocatori come Cacia e Petagna (entrambi all’Ascoli), ma anche Ganz (Como) e Caputo (Entella). Quest’anno nel girone della Spal ho apprezzato molto Tremolada dell’Arezzo e Varela del Pisa, anche se credo sia difficile arrivare a entrambi. Degli attaccanti attuali terrei senza dubbio Cellini e Finotto».
Andrea Benazzi
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