La Spal abbraccia Abodi Visita del presidente
Gesto molto più che simbolico del numero uno della Lega B: arriva in città per incontrare i vertici biancazzurri. Alle 17, poi, conferenza stampa
FERRARA. È il giorno di Andrea Abodi. Il presidente della Lega di serie B oggi sarà a Ferrara per incontrare proprietà e dirigenza della Spal.
Il gesto può sembrare banale, aneddotico. In realtà è un segnale importante. Che non a caso viene dal dirigente più preparato del calcio italiano. Le tanto invocate riforme, il cambio di passo, le aperture necessarie ad un’evoluzione che contrasti... l’involuzione del football nostrano, si sarebbero potute realizzare - e si potrebbero realizzare - nominando Abodi anzichè compiere altre scelte.
Per tratto distintivo, per classe, per facilità di eloquio e per idee il presidente Abodi ha dato ampia dimostrazione delle proprie capacità. Ha fatto di quella di B la Lega concretamente più importante, più dinamica, più attenta del nostro panorama calcistico. Basti pensare all’equilibrio e all’interesse del campionato, all’incremento degli spettatori, alla riuscitissima iniziativa delle partite in prossimità delle festività di fine anno, quando - al contrario - gli altri si fermano non capendo che il momento è favorevolissimo per portare gente, famiglie, allo stadio. Come accadeva “una volta”. Aggiungiamoci la lotta per la trasparenza, il fair play, la valorizzazione dei giovani - con meritocrazia - ed il quadro è completo.
Se dicessimo che tutto è “rose e viole”, mentiremmo. Non viviamo sul pianeta Papalla ed è evidente che i problemi ci sono. Dal caso-Lanciano alle polemiche per il “paracadute retrocessione” (deciso dalla Lega di serie A, senza la condivisione auspicata da Abodi), passando per la piaga del calcio-scommesse e la questione delle riforme con la riduzione degli organici in A, B e Lega Pro, Abodi deve fare i conti con situazioni non semplici, anche se non imputabili alla gestione della Lega B.
Temi che magari si potranno anche affrontare oggi, già che Abodi alle 17 - una volta concluso l’incontro con i vertici spallini - sarà disponibile per una chiacchierata con la stampa.
L’aspetto importante della giornata odierna, comunque, è questa visita istituzionale che di fatto accoglie la neo-promossa Spal nella famiglia della serie B. Non è abituale che un presidente di Lega si sposti personalmente per conoscere l’apparato di un club che entra nella categoria. Abodi lo fa, e già questo la dice lunga sullo spessore del dirigente e la sua attenzione.
La Spal entra davvero in un altro mondo.
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