Tramec travolta a Forlì si lecca le ferite
CENO. Al Pala Credito di Romagna, ieri sera, niente da fare per una bruttissima Tramec, che ha pagato dazio all’ Unieuro Forlì in gara 1 della finale dei playoff. Davvero troppo brutti i centesi per essere veri che hanno poco tempo per leccarsi le ferite. Domani, gara 2.
«Bisogna che limitiamo Ferri e Vico», aveva detto coach Giordani in sede di presentazione: detto e non fatto, anche perché dopo l’iniziale equilibrio (7-6 al 5’), Forlì allunga grazie proprio all’accoppiata di esterni citata sopra. Sette punti di Vico e la bomba di Ferri portano l’Unieuro avanti 17-8 all’8’, il tutto prima che due liberi dell’ex capitano della Pallacanestro Ferrara doppino i centesi: alla prima pausa è 20-10 a favore di Forlì, con 14 punti in due di Ferri e Vico. Il Pala Credito spinge i propri beniamini, che controllano il match non soffrendo più di tanto. Cento è praticamente solo Benfatto, davvero troppo poco se si vuole espugnare Forlì. Allunga, l’Unieuro, sotto i colpi di Arrigoni, Rombaldoni (27-15 al 12’) e ancora Ferri: a metà secondo quarto Forlì controlla (32-20). Contento e D’Alessandro ci provano per la Tramec, penalizzata pure da alcuni fischi arbitrali discutibili, ma i padroni di casa riprendono a macinare punti sull’asse Vico (16 all’intervallo lungo)- Pederzini. Al 19’ è 41-28, all’intervallo addirittura 45-31. La Tramec tira male dal campo (poco più del 35%), perde la bagarre sotto i tabelloni (26 a 22) e nettamente quella della valutazione (55 a 25). Dal canto proprio, l’Unieuro ha disputato in maniera praticamente perfetta i secondi 15’ del primo tempo, concedendo agli avversari davvero pochissimo in attacco.
In avvio della ripresa ti aspetti tutta un’altra Tramec. E invece? Cento continua a subire la vena realizzativa della coppia Rotondo (che terzo quarto!)-Vico: al 23’ l’Unieuro ha 17 lunghezze da gestire, che rappresentano un’enormità per quanto visto fino ad ora (53-36). Benfatto rimedia da Arrigoni fallo antisportivo e subisce la classica dose d’ insulti. Adesso il Pala Credito è letteralmente una bolgia, contro cui la Tramec niente può. Rotondo è uno show (9 punti nel terzo parziale), ben coadiuvato da Bonacini (63-46 al 28’) e Rombaldoni: al 29’ Cento è a -20 (66-46), che diventerà pure -23 proprio sulla sirena del terzo quarto (69-46 al 30’). Gara chiusa? Assolutamente sì, anche perché la Tramec vista ieri sera in gara 1 niente avrebbe potuto al cospetto di molte squadre. Dal canto proprio, l’Unieuro è stata bravissima ad interpretare il match nel giusto modo, trovando infinite risorse dalla panca. In casa centese nessuno o quasi da salvare.
Anzi, meglio pensare subito a gara 2, fissata ancora una volta al Pala Credito di Romagna domani sera alle ore 21. Ci vorrà tutta un’altra Tramec, in attacco e in difesa, se non si vorrà vedere allungare l’Unieuro sul 2-0. Coach Giordani avrà l’obbligo di parlare ai propri giocatori, cercando di cambiare quelle cose, e sono state davvero tante, che ieri sera non sono andate come dovevano. Domani sera dovrà essere tutta un’altra storia.
Lorenzo Montanari
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