La Tramec adesso prova a reagire Stasera torna a Forlì
Basket serie B. Lunedì il pesante ko in Romagna in gara uno Alle 21 la seconda sfida. Giordani: «Atteggiamento diverso»
CENTO. Ha perso la prima battaglia, certamente non la guerra. Di questo la Tramec deve essere consapevole in vista della “gara 2” di finale playoff contro l’Unieuro Forlì, che andrà in scena al Pala Credito di Romagna questa sera alle ore 21. Il passato deve insegnare che niente è perduto. Come capitato contro la Bakery Piacenza, anche in quel caso i biancorossi persero malamente “gara 1” ma poi espugnarono in “gara 2” l’impianto emiliano chiudendo la serie a Cento. Occorre ripetersi per andare a giocarsi a Montecatini Terme la promozione in A2 nella final four tra le vincenti dei quattro gironi.
Certamente non bisogna ripetere la pessima prestazione offerta lunedì sera, quando i biancorossi sono stati travolti dai forlivesi sotto ogni punto di vista: difensivo (troppi i 94 punti subiti), offensivo e nella lotta sotto i tabelloni. Cento ha pagato in fisicità e, come ha detto coach Giordani in conferenza stampa, il fatto di aver riposato di più dei romagnoli. Potrà sembrare un controsenso, ma è così. Dopo aver battuto in “gara 5” mercoledì scorso Valsesia, l’Unieuro era ancora “calda” e, grazie all’apporto clamoroso dell’accoppiata Ferri-Vico, ha rullato la Tramec che aveva fatto contro Piacenza il proprio dovere circa 72 ore prima.
Forlì è avanti 1-0 e conta poco il fatto che “gara 1” sia finita con 20 punti di scarto (sono stati anche 27 sul 92- 65). Bastava pure un punto e sarebbe stato uguale. Cento è ben conscia che se ritroverà la forza fisica e mentale avuta contro Piacenza, beh, allora sì che pure contro la corazzata Unieuro potrà dire la sua. Anche grazie alla costante spinta dei propri tifosi, che come sempre questa sera saranno al fianco dei biancorossi. «Speriamo di essere un’altra squadra, con soprattutto un’altra pelle – dice coach “Lupo” Giordani -; bisogna avere l’atteggiamento dovuto e mordere Forlì: lunedì abbiamo cominciato soft e abbiamo continuato sempre più soft. Dobbiamo far fare ai romagnoli più fatica. Per portare a casa il successo, dobbiamo avere un atteggiamento completamente differente nell’energia e nella fisicità soprattutto».
Così il coach forlivese Gigi Garelli. «Gara 1 è andata bene, ma parliamo sempre della prima partita. Nella prossima non ci porteremo dietro i 20 punti di margine con cui abbiamo vinto la prima sfida, dove siamo stati davvero bravi in difesa, facendo bene le poche cose che avevamo preparato in questi giorni. Il fatto di esserci riusciti da subito, ci ha dato molta fiducia. Ma “gara 2” sarà tutta un’altra storia».
Lorenzo Montanari
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