Reggiani: «Siamo al top della condizione»
BONDENO. «Volevo la finale con l’Ostellatese», dice il presidente Enzo Reggiani che si ricorda bene quella sfortunata sera a Pontelagoscuro in cui la sua Bondeno perse lo spareggio tra le seconde....
BONDENO. «Volevo la finale con l’Ostellatese», dice il presidente Enzo Reggiani che si ricorda bene quella sfortunata sera a Pontelagoscuro in cui la sua Bondeno perse lo spareggio tra le seconde. «Vogliamo vincere qualcosa, siamo stufi di arrivare secondi. Vogliamo andare su di categoria alzando un trofeo. Il Tavolini non l’abbiamo mai vinto, ma del resto il Bondeno non aveva mai fatto la Terza nella sua storia».
Da qui potrebbe ripartire la storia dei matildei. Dalla finale del Tavolini, dalla voglia di ricominciare e tornare a pensare in grande. Mister Spaolonzi avrà tutti a disposizione, eccezion fatta per l’indisponibile Polastri. «Vogliamo la rivincita - riprende Reggiani -, quella sconfitta nello spareggio non ci è proprio andata giù. Sono curioso di vedere come andrà a finire, ci piacerebbe andare in Seconda vincendo sul campo e non a tavolino».
Resta il fatto che col secondo posto in campionato, il Bondeno ha ottime possibilità di ripescaggio (se ci sarà più di un posto, visto appunto l’esito dello spareggio), ma non si fida: «È presto per cantare vittoria, in questa finale voglio vedere una grande squadra».
Percorso netto per il Bondeno che ha pareggiato la gara d’esordio nel Tavolini, poi ha vinto in rimonta a Filo ad un passo dall’eliminazione e non si è più fermato. Contro il Migliarino, i matildei hanno fatto un capolavoro: 4-0. «Nel ritorno dei quarti ho visto la miglior prestazione dell’anno. Siamo al massimo della condizione psico-fisica».
Unico rammarico resta il campo: «Avremmo voluto giocare al Mazza. Poi, Masi Torello è più vicino a loro che a noi. L’Ostellatese vorrà rifarsi per la finale persa l’anno scorso; entrambi abbiamo ottime motivazioni, vedremo chi farà valere le migliori ragioni. Noi siamo pronti».
Corrado Magnoni
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