Tramec, spalle al muro Giordani: «Lotteremo»
CENTO. Ripartire dai primi 30’ di “gara 2” a Forlì, con l’ obiettivo di allungare a “gara 5” la serie contro i romagnoli. Ecco con che obiettivo la Tramec allenata da “Lupo” Giordani è ripartita dal...
CENTO. Ripartire dai primi 30’ di “gara 2” a Forlì, con l’ obiettivo di allungare a “gara 5” la serie contro i romagnoli. Ecco con che obiettivo la Tramec allenata da “Lupo” Giordani è ripartita dal PalaCredito di Romagna mercoledì sera dopo aver lasciato a Vico e compagni il punto numero 2 della serie di finale. Domani si torna sul parquet a palasport invertiti. “Gara 2” dell’altra sera è stata completamente differente dal primo match, che era stato dominato dall’Unieuro; 48 ore dopo non è stato così, per merito dei centesi che, pur non brillando e sbagliando molto al tiro, al 30’ avevano ancora 4 lunghezze da gestire. Forlì è stata bruttina per i primi tre parziali, imprecisa al tiro e in difficoltà nella lotta sotto i tabelloni.
La “bravura” dell’Unieuro è stata di restare sempre attaccata alla Tramec, anche nei momenti più difficili. Al 25’ Contento dava ai centesi il massimo vantaggio (+8, 32-40), lasciando intravedere che “gara 2” si sarebbe decisa durante gli ultimi 10’. Così è stato, un autentico tsunami: Cento smette di fare canestro (3 punti in 5’, 11 in 10’), dall’altra parte Pederzini e il sornione Vico strapazzano la Tramec che finisce anche a “-18” (67-49), divario troppo grande per ciò che si era visto per 30’.
Altro dato: Forlì ha tirato 29 liberi, Cento 16 (sbagliandone ben 9) e in due quarti su quattro la Tramec ha esaurito il bonus troppo presto. Aspetto che a coach Giordani non è andato giù. «Non mi è mai capitato di giocare 17’ su 20’ con il bonus a sfavore - dice il tecnico biancorosso -; in un quarto dopo appena 1’40” eravamo già in bonus. In un altro parziale dopo 2’20” Forlì ha trovato canestro solamente dalla lunetta, break regalato: senza quel parziale forse sarebbe stata un’altra gara. Di fatto sono orgoglioso dei miei ragazzi, abbiamo cambiato pelle: atteggiamento che dobbiamo continuare ad avere, al pari delle scelte tattiche abbastanza oculate che abbiamo messo in campo».
«Peccato che sui tiri “puliti” non siamo riusciti a far canestro - aggiunge Giordani -: se non fai canestro non vai molto lontano. Il fattore arbitrale ci ha condizionato un po’. Non credo che ci sia tutta questa differenza fra noi e loro. Peccato. Complimenti a Forlì, brava a restare sempre sul pezzo. Vogliamo provare a ritornare in questo palazzo splendido per “gara 5”: faremo di tutto per provarci, anche se sappiamo che sarà durissima, perché Forlì è una grandissima squadra. Dal canto nostro vogliamo vendere cara la pelle».
«Dobbiamo aumentare l’aggressività – ha chiuso Giordani -; a Forlì dobbiamo togliere qualche punto di riferimento, mentre noi abbiamo l’obbligo di essere più precisi al tiro». Domani sera (PalAhrcos, ore 21) ci sarà “gara 3” con la Tramec che ha le spalle al muro. Indispensabile vincere per arrivare a “gara 4” di lunedì sera ancora a Cento. Perdere vorebbe dire chiudere l’annata.
Prevendita
Al PalAhrcos, oggi pomeriggio (dalle ore 17 alle 19), prevendita dei biglietti per “gara 3” di domani sera fra Cento e Forlì. Qualora non fossero esauriti in giornata, sarà possibile trovarli anche domani mattina in Piazza Guercino e, dalle ore 18.30, al botteghino del PalAhrcos.
Lorenzo Montanari
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