Niente biglietti ai residenti di Forlì-Cesena
CENTO. Una serie, quella tra Cento e Forlì, composta da polemiche a non finire con tanto di interventi delle Prefetture. Da ultimo quello di ieri della Provincia di Ferrara, che vieta la vendita di...
CENTO. Una serie, quella tra Cento e Forlì, composta da polemiche a non finire con tanto di interventi delle Prefetture. Da ultimo quello di ieri della Provincia di Ferrara, che vieta la vendita di biglietti ai residenti a Forlì-Cesena per la partita di stasera. Sabato sera non c'erano solo 150 tifosi forlivesi come doveva essere, ma molti di più. Clima caldissimo, rovente da subito. Non c'è stato contatto tra le due tifoserie solo per l'intervento della polizia che durante la partita, alla fine della stessa ed all'uscita, è intervenuta per calmare gli animi. Terrore e tanto fumo al momento dell'accensione di una torcia nel settore dove erano posizionati gli ultras ospiti. Una situazione pericolosissima e sotto accusa è finito il controllo preventivo all'ingresso del palasport. Per questo, nel primo pomeriggio di ieri, la decisione della Prefettura e della Questura mediante la missiva spedita alla società Benedetto XIV: trasferta vietata oggi ai forlivesi.
“Il Prefetto della Provincia di Ferrara - recita la nota - il divieto assoluto di vendita di biglietti a persone residenti nella provincia di Forlì e Cesena. La cendita dei tagliandi d’ingresso potrà avvenire solo tramite esibizione del documento di identità”.
La prevendita dei biglietti è aperta da ieri pomeriggio e proseguirà fino a sera. Anche oggi il PalAhrcos sarà tutto esaurito. Ma il timore - ed in questo senso le forze dell’ordine sono già state allertate - è che comunque un manipolo di forlivesi (pur senza biglietto) voglia avvicinarsi al PalAhrcos. Creando una situazione potenzialmente esplosiva. La guardia va tenuta altissima.
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