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Spal, giorni caldi tra adeguamento del Mazza e mercato

Spal, giorni caldi tra adeguamento del Mazza e mercato

Calcio serie B. Lunedì 6 giugno punto della situazione per i lavori allo stadio. Mentre la società dialoga con Milan, Juventus e Roma per rafforzare la squadra

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FERRARA. Gli interventi per l'adeguamento dello stadio Paolo Mazza alle nuove prescrizioni di sicurezza per partecipare alla serie B sono ai nastri di partenza. Lunedì 6 è stato fatto il punto alla presenza del sindaco Tiziano Tagliani, degli assessori allo Sport e ai Lavori Pubblici Simone Merli e Aldo Modonesi accompagnati dal dirigente Ferruccio Lanzoni assieme al presidente della Spal Walter Mattioli. «Stiamo lavorando intensamente - ha aperto Merli - su tanti versanti. L’obiettivo è consegnare alla città uno stadio che non viva solo una volta ogni due settimane per una partita di calcio ma ragioniamo anche in un’ottica di spazi commerciali che vadano a riqualificare quella zona della città».

«Abbiamo già sentito i colleghi del Comune di Bologna - ha proseguito Tagliani - perchè per completare l’iscrizione occorre fare questo tipo di indicazione. È stato più complicato del previsto aggiudicare i lavori perchè è entrato subito in vigore il nuovo Codice degli appalti. Ha vinto l'azienda Ici Coop di Gorizia che ha già fatto anche lo stadio di Udine e quindi le competenze non mancano. Come Comune staremo molto attenti che i lavori vengano terminati nel rispetto degli impegni della squadra». Modonesi è entrato nel dettaglio: «Abbiamo già iniziato in tribuna opere propedeutiche di consolidamento. Poi ci saranno anche le operatività per le ditte che si occupano di recinzioni e tornelli. Obiettivo è avere uno stadio concluso, collaudato e omologato per la prima partita di campionato. Ci auguriamo di potere avere anche lo stadio utilizzabile magari con una eventuale piccola deroga pure per la Coppa Italia». 

«Per quel che riguarda l’azienda che effettua i lavori edili - ha specificato Lanzoni - nel contratto è previsto anche un premio in caso di accelerazione rispetto ai 90 giorni previsti. Nel primo mese saranno fatte demolizioni e preparazioni di aree, nel secondo installazione di recinzioni e tornelli, nel terzo sistemazione zona Gos e campo».

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«Ci aspetta un’estate molto calda - ha chiuso Mattioli - ringraziamo la Giunta e speriamo di essere pronti il prima possibile”.
Intanto settimana importantissima per il mercato della Spal. Nei prossimi giorni i vertici biancazzurri incontreranno Milan, Juventus e Roma per ottenere il prestito di giovani di valore: i rossoneri propongono Mastalli e De Santis tra gli altri (ma anche Gamarra e Viso), con i bianconeri ci sono i noti discorsi per Romagna, Cassata e Favilli, con i giallorossi ballano i nomi dei vari Soleri, D’Urso, Capradossi e Marchizza). Non solo giovani, però. Col Milan si parlerà della conferma in biancazzurro di bomber Zigoni (il nodo è chi paga l’ingaggio), con la Juventus del portiere Brignoli. La Spal ha poi dialoghi aperti anche con Sampdoria (il centrocampista croato Lulic) e Genoa. E con lo Spezia tratta la conferma in biancazzurro del difensore centrale Ceccaroni, che nei piani sarebbe un titolare e garantirebbe anche importanti contributi economici. Quanto ai big, detto del portiere l’altro obiettivo prioritario è un attaccante. L’ostacolo è rappresentato dai prezzi, proibitivi, soprattutto degli ingaggi. Per intenderci: come tipologia, i Cacia, gli Ardemagni, non sono accostabili alla Spal. Più economico Marilungo (rientra all’Atalanta dal Lanciano) ma servirebbe comunque un contributo del club di appartenenza, inoltre parliamo di una seconda punta che quest’anno ha segnato solo 6 gol e che in passato ha avuto infortuni gravi. La Spal è comunque convinta di poter allestire una buona squadra, serve solo pazienza. Sul fronte dei giocatori in organico, è tutto ok per il prolungamento contrattuale di Finotto. Poi c’è qualche nodo: il portiere Contini torna al Napoli che non lo ridarà come “vice” perchè vuole mandarlo a giocare, mentre Branduani vuole fare il titolare e la Spal gli offre la conferma (ha il contratto) come secondo: ha mercato in Lega Pro, piace al Piacenza. Di Spighi e Gentile ormai si sa che verranno lasciati liberi, mentre per Di Quinzio, Grassi e Cellini (tutti a contratto) è probabile che si profili la cessione anche se tutte le parti dovranno trovare un punto d’intesa.

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