Lavori del Mazza al via Chiusura a fine agosto
Il cantiere apre domani. In corso Piave abbattuti 15 alberi per mettere i tornelli Bologna campo alternativo ma si punta alla deroga per la Coppa Italia
FERRARA. Gli interventi per l'adeguamento dello stadio Paolo Mazza alle norme per partecipare alla serie B sono ai nastri di partenza. Ieri si è tenuta una conferenza stampa per fare il punto alla presenza del sindaco Tiziano Tagliani, degli assessori allo sport e ai lavori pubblici Simone Merli e Aldo Modonesi accompagnati dal dirigente Ferruccio Lanzoni assieme al presidente della Spal Walter Mattioli.
«Stiamo lavorando intensamente - ha aperto Merli - su tanti versanti. L'obiettivo è consegnare alla città uno stadio che non viva solo una volta ogni due settimane per una partita di calcio ma ragioniamo anche in ottica di spazi commerciali che vadano a riqualificare quella zona della città».
«Abbiamo già sentito i colleghi del Comune di Bologna - ha proseguito Tagliani - perchè per completare l'iscrizione alla B occorre indicare un campo alternativo, individuato nel Dall’Ara per giocarvi la Coppa Italia se necessario. È stato più complicato del previsto aggiudicare i lavori perchè è entrato subito in vigore il nuovo codice degli appalti. Ha vinto l'azienda Ici Coop di Gorizia che ha già fatto anche lo stadio di Udine, le competenze non mancano».
Modonesi è entrato nel dettaglio: «Abbiamo già iniziato in tribuna opere propedeutiche di consolidamento, la scelta sull'illuminazione è caduta sulla Siet con la consegna dei lavori programmata per questa settimana. Poi ci saranno anche le operatività per le ditte che si occupano di recinzioni e tornelli. Obiettivo è avere uno stadio concluso, collaudato e omologato per la prima di campionato (la Spal chiederà di debuttare fuori; ndr). Ci auguriamo di potere avere anche lo stadio utilizzabile magari con una eventuale piccola deroga pure per la Coppa Italia».
E aggiunge: «Saranno abbattuti 15 alberi vicino alla tribuna perchè vanno fatte le aree di prefiltraggio. Faremo poi una nuova piantumazione di alberature nell'area: circa una cinquantina di piante, tre per ognuna abbattuta».
«Per quel che riguarda l'azienda che effettua i lavori edili (domani il via; ndr)- ha detto Lanzoni - nel contratto è previsto anche un premio in caso di accelerazione rispetto ai 90 giorni previsti. Nel primo mese saranno fatte demolizioni e preparazioni di aree, nel secondo installazione di recinzioni e tornelli, nel terzo sistemazione zona Gos e campo (adeguato alle misure Uefa; ndr), più corto e più largo, con le panchine arretrate rispetto ad ora».
«Ci aspetta un'estate molto calda - ha chiuso Mattioli -, ringraziamo il Comune e speriamo di essere pronti il prima possibile».
Andrea Tebaldi
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