Spal, Finotto firma fino al 2019
Calcio serie B. Ufficiale il prolungamento di contratto della punta. «Sono convinto che dirò la mia»
FERRARA. Fumata bianca ieri tra la Spal e Mattia Finotto. L'attaccante ha prolungato il proprio rapporto professionale con la società biancazzurra per altri due anni oltre alla prossima stagione per la quale c'era già il contratto. Quindi il legame tra il club spallino e il giocatore proseguirà fino al 30 giugno 2019.
«Non vedo l’ora di iniziare»
«Sono molto contento - esordisce l'attaccante biancazzurro - di avere rinnovato il contratto. Sono felice che si sia trovata l'intesa, ci sono state diverse voci in queste ultime settimane ma quello che mi interessava era continuare a Ferrara e alla Spal. Mi sono trovato molto bene in città e ora, dopo un periodo di vacanza, non vedo l'ora di cominciare questa nuova avventura».
Un contratto che è anche un'importante dimostrazione di fiducia dalla dirigenza:
«Assolutamente sì, ci tengo molto a ringraziare la società per questa possibilità».
Ed ora c'è la grande sfida della serie B...
«Non vedo l'ora di mettermi alla prova in questa categoria, di iniziare questa nuova avventura. Sono convinto che come squadra possiamo dire la nostra e personalmente posso dire la mia».
Un Finotto che sta naturalmente guardando i play off della serie B:
«Mi sono fatto tante idee vedendo le partite, ho notato che ci sono molti giocatori forti fisicamente, c'è grande qualità nella corsa e si vedono squadre al top atletico fino al novantesimo minuto. C'è da dire che ai play off si sta vedendo in campo il meglio della categoria, si vedono anche giocate di livello tecnico e di qualità ma la mia sensazione più forte è la notevole fisicità».
Quali gli altri scalini tra la Lega Pro e la serie B?
«Sicuramente un fattore determinante è che si giocano 42 partite con molti turni infrasettimanali. Servirà una rosa ampia perchè ci sono tantissime partite da giocare, ogni giocatore dovrà essere importante per conquistare il nostro obiettivo stagionale».
Oggi l’incontro col Milan
Sugli altri fronti, Davide Vagnati è al lavoro per perseguire gli obiettivi di mercato che si è prefissato. Oggi salirà a Milano per incontrare Rocco Maiorino, d.s. del Milan. L’argomento ovviamente sarà la permanenza alla Spal di Gianmarco Zigoni. Il nodo da risolvere è quello dello stipendio o, meglio, di chi dovrà farsi carico dello stesso. Se il Milan accetterà di coprire una parte sostanziosa dell’ingaggio, allora l’affare verrà certificato. Vagnati, in ogni caso, col Milan parlerà anche di alcuni giovani della Primavera rossonera.
Domani dalla Sampdoria
Domani mattina invece il manager spallino sarà a Genova per incontrare Carlo Osti, d.s. della Sampdoria. Di nomi di blucerchiati che rientrano alla casa madre dai prestiti di questa stagione ne sono stati fatti - e ne abbiamo fatti - diversi, da Lulic a Rocca (mezzeali) e Bonazzoli (attaccante). Scordiamoci quest’ultimo, che guadagna 700.000 euro. Tra gli altri, il difensore centrale Coda (al Pescara) e la mezz’ala Eramo (al Trapani) potrebbero essere profili interessanti considerando i ruoli che la Spal ha la necessità di coprire.
In attesa della Juventus
Vagnati poi sta aspettando che la Juve gli dica quando avverrà l’incontro in programma per parlare dei vari Brignoli (portiere, Samp), dei giovani Romagna, Cassata e Favilli, ma anche di altri giocatori che rientrano dai prestiti.
Il d.s. spallino nel frattempo prosegue la caccia a mezz’ala e attaccante. Li ha individuati con precisione, oggi si confronterà con la proprietà poi partirà l’assalto decisivo, sperando di poter chiudere positivamente.
Andrea Tebaldi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
