Per l’attacco spunta il nome di Aguirre ma c’è concorrenza
FERRARA. Cosa avevamo detto? Che l’ottimo rapporto tra il d.s. spallino Davide Vagnati ed il suo collega Nereo Bonato - fresco manager dell’Udinese - avrebbe potuto aprire un canale con la società...
FERRARA. Cosa avevamo detto? Che l’ottimo rapporto tra il d.s. spallino Davide Vagnati ed il suo collega Nereo Bonato - fresco manager dell’Udinese - avrebbe potuto aprire un canale con la società friulana. E infatti.
Enfant prodige
Ieri Udineseblog ha lanciato la notizia che vuole la Spal fortemente interessata al centravanti Aguirre, di rientro ai bianconeri dopo il prestito al Perugia. Il problema è la concorrenza: agli umbri non dispiacerebbe riavere l’attaccante, sul quale nel frattempo va registrato anche il sondaggio del Crotone, che farà la serie A e che potrebbe quindi essere favorito. L’Udinese però vuole che Aguirre giochi con continuità, cosa che a Crotone potrebbe non fare (soprattutto se resterà Budimir), inoltre Bonato e Vagnati - come setto - sono amici e si stimano. Ma chi è l’attaccante dell’Udinese? Rodrigo Sebastián Aguirre Soto, 22 anni il prossimo 1 ottobre, è uruguagio di Montevideo ed è cresciuto nel locale Liverpool arrivando a debuttare a 17 anni. Punta di notevole stazza fisica (1.86 per 75 kg), dotato di ottima tecnica, con le Nazionali giovanili dell’Uruguay ha fatto faville mettendosi in evidenza al Sudamericano 2013, tanto da finire sul taccuino di vari club europei tra cui Sporting Lisbona, Torino e appunto Udinese. L’hanno spuntata i friulani, che nel 2014/15 prima l’hanno prestato all’Empoli poi l’hanno portato a casa in gennaio. Poche presenze (1 in Toscana, poi 7, con 1 gol, in Friuli), come quest’anno (10 gettoni) prima del prestito di gennaio al Perugia dove ha totalizzato 17 presenze e 3 gol. Su di lui c’era l’equivoco del ruolo, a volte l’hanno utilizzato come trequartista, ma resta un attaccante centrale. Certo sa arretrare e giocare di squadra. Proprio ciò che cerca la Spal, contro cui Aguirre ha giocato l’amichevole della scorsa estate allo stadio Friuli.
Ipotesi Antenucci
Ieri è uscita la voce di un interesse per Mirco Antenucci, svincolato dal Leeds United (9 gol nella Premiership, la B britannica). Ma sapete quanto guadagnava in Inghilterra alla corte di Cellino? 500.000 euro. Ed a gennaio non era tornato ad Ascoli perchè sì disposto a tagliarsi l’ingaggio ma restando sopra i 250.000... A tali condizioni l’attaccante sarebbe improponibile per la Spal.
Falcone, Ceccaroni e gli altri
Per il resto Vagnati (al quale il vertice con la proprietà ha dato la certezza di poter allestire una squadra competitiva) è vicino al portiere Falcone della Sampdoria (come “secondo”) e temporeggia col Milan (per Zigoni e qualche Primavera) in attesa di definire i babies (quelli della Juve in particolare) oltre appunto al centravanti, alla mezz’ala, al difensore centrale ed al portiere titolare (non Fiorillo, salito in A col Pescara; Brignoli, Benussi ed Aresti possibili candidati). Quanto al difensore centrale Ceccaroni, non ci risulta quanto riportato ieri da alcuni siti, e cioè che lo Spezia avrebbe deciso di portarlo in ritiro. Il club ligure è ancora in stand-by e la Spal confida di spuntarla.
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