La Nuova Ferrara

Sport

Volley. Portomaggiore inizia a programmare la B partendo dal coach

Volley. Portomaggiore inizia a programmare la B partendo dal coach

PORTOMAGGIORE. La soddisfazione è parecchia, ma rimane direttamente proporzionale al tempo disponibile per costruire il futuro. A meno di una settimana dalla promozione in serie B, i dirigenti del...

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOMAGGIORE. La soddisfazione è parecchia, ma rimane direttamente proporzionale al tempo disponibile per costruire il futuro. A meno di una settimana dalla promozione in serie B, i dirigenti del Team Volley Portomaggiore hanno iniziato le manovre per la programmazione. Un’operazione in corso d’opera, non preventivata durante il percorso playoff. «Per una serie di fattori - spiega il ds Mauro Pariali -, tra cui inserirei anche la scaramanzia, non abbiamo pensato all’eventuale progetto nella nuova serie. Stiamo ragionando sui numeri, capendo come reperire le risorse e le energie, soprattutto economiche, ma anche organizzative. Non è in discussione la partecipazione. La valutazione delle forze, da quelle dell’Amministrazione passando per sponsor fino ad arrivare al fattore tecnico, sono conti pragmatici ma doverosi».

In seconda battuta, vi sarà la costruzione della squadra, un’operazione ben diversa per tempistiche e consistenza da quelle di serie C. «Abbiamo meno di un mese per allestire l’organico, all’interno di un’ossatura già solida. Le regole della B sono precise: solamente 4 over 40. Pur sapendo di avere un gruppo affiatato e unito, dovremo compiere una piccola selezione. Non vogliamo essere una meteora o giocare il campionato in modo approssimativo, ma rimanervi. Come poi ha puntualizzato benissimo il nostro main sponsor Sa.Ma., che attraverso uno dei titolari Marzola ha confermato il sostegno e anche la ricerca di nuovi partner. Lo stimolo a far bene, a lavorare con impegno, è arrivato dai tifosi: il calore del pubblico, dimostrato nei playoff, insieme alla disponibilità del nuovo palazzetto, rendono il percorso meno gravoso».

Il capitolo allenatore rimane ancora in sospeso. Coach Guillermo Taborda è tentato dal richiamo della serie A2 femminile, ma prevale la voglia di continuare in B dopo averla conquistata con tanti sacrifici. «Non vi è nulla di deciso. Stiamo cercando di assecondarlo, creando le condizioni per farlo rimanere. Se i fattori economico e tecnico saranno soddisfacenti potrà rimanere per dare continuità. Al contrario, cercheremo un profilo in provincia: sono pochi ad avere il patentino di 3º grado, restringendo il campo dei nomi». Infine, le collaborazioni territoriali saranno determinanti. «Contatteremo la 4 Torri Ferrara: una collaborazione è d’obbligo. E’ impensabile non dialogare tra società nazionali dello stesso territorio. Come con altre della provincia, per aiutarci vicendevolmente, così da non far sparire il volley maschile».

Enrico Menegatti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google