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Spal, mister Rossi pronto alla sfida

di Paolo Negri
Spal, mister Rossi pronto alla sfida

Il trainer: «Grande responsabilità ma progetto stimolante». Con lui Crivellaro, Oliani e Brunello. Ritiro il 23 luglio a Tarvisio

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FERRARA. Roberto Rossi è ufficialmente entrato in casa-Spal. O meglio, tornato. In gioventù ha vissuto dodici anni a Ferrara (abitava a Mizzana), il primo stadio che ha visto - in cui è entrato - è stato il “Mazza”, poi nel 1982 è arrivato (proveniente dal Cesena) a vestire il biancazzurro, giocando però solo in Coppa Italia - tutta da titolare - prima del trasferimento alla Rondinella da dove è veramente partita la sua carriera. Ieri, Rossi era al Centro. È l’allenatore designato a guidare la costituenda formazione Primavera, campionato che a distanza di decenni torna a vedere la partecipazione della Spal. Sfida tanto difficile quanto intrigante, che Rossi (ex mister di Valenzana, Santarcangelo e Forlì tra i professionisti, nell’ultima stagione al Romagna Centro in D) ha accettato con entusiasmo. Ieri è stato presentato unitamente al suo staff (il vice-allenatore Massimo Crivellaro, promosso dagli Allievi Regionali, il preparatore atletico Carlo Oliani ed il preparatore dei portieri Andrea Brunello, a loro volta già nei ranghi spallini). Gli onori di casa sono stati fatti dal ds Davide Vagnati e dal responsabile del vivaio, Ruggero Ludergnani.

L’investitura

«Intanto - ha esordito Vagnati - ringrazio Perinelli per il lavoro svolto alla guida della Berretti, del cui campionato siamo rimasti soddisfatti. Ora abbiamo deciso di introdurre una nuova guida tecnica, alla conduzione della Primavera, per cercare di migliorarci e di far crescere i ragazzi. Abbiamo la possibilità di disputare un campionato importante, da qui la decisione di affidare la squadra a Roberto Rossi che ha esperienza in categorie professionistiche e in D, con molti giovani in organico. Lo abbiamo scelto per il suo curriculum e per la persona che è, perchè abbiamo anche l’esigenza di formare degli uomini e lui è un educatore».

Le parole del tecnico

Rossi ha incassato l’attestato di stima: «Posso solo ringraziare la società, per le parole, per l’apprezzamento umano e per avermi scelto. Poi avremo un anno per lavorare. L’obiettivo sarà quello di far crescere gli elementi a disposizione, con una rosa composta da alcuni ragazzi promossi dagli Allievi Nazionali, altri della Berretti ed altri che verranno da fuori. La Spal ha grandi tradizioni, certo ci vorrà pazienza sia perchè inizieremo un percorso dall’inizio, sia perchè i giovani non sempre hanno una parabola costante. Il modulo? Giocheremo con lo stesso sistema tattico della prima squadra». Rossi è parso felice e motivato: «Ho ricordi di Ferrara, la Spal mi ha sempre attratto, inoltre qui ci sono una società in grande crescita ed una piazza ed un pubblico che vivono il calcio molto intensamente. Il progetto mi attrae parecchio, è molto stimolante. Il campionato sarà valido, duro. Dovremo lavorare».

Campo sintetico al Centro

La Spal Primavera si radunerà a Ferrara il 22 luglio, poi il 23 partirà per il ritiro di Tarvisio. Le partite interne verranno disputate in un Centro di via Copparo messo a nuovo, come annunciato da Ludergnani: «Il campo sarà in sintetico e permetterà di ospitare tutte le gare dall’Under 15 alla Primavera. Inoltre sarà dotato di illuminazione, requisito obbligatorio per partecipare al campionato Primavera».

Vagnati e Ludergnani hanno poi suggellato l’investitura dello staff: «Oliani è un profilo importante, ha lavorato a livello professionistico (nella A slovena, al Koper, con Rudy Vanoli; ndr) e coordinerà tutti i preparatori del vivaio. Crivellaro e Brunello in due anni hanno dimostrato le loro capacità, sono ottimi professionisti e uomini, risorse locali su cui abbiamo investito e puntato».

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