Per l’attacco emerge l’ipotesi Moscardelli In porta spunta Bassi
FERRARA. Ama partire da lontano. Spazia su tutto il fronte dell’attacco. Non è la classica prima punta da area di rigore. Arretra s gomitare, saltare, dare una mano sia a centrocampo che in difesa....
FERRARA. Ama partire da lontano. Spazia su tutto il fronte dell’attacco. Non è la classica prima punta da area di rigore. Arretra s gomitare, saltare, dare una mano sia a centrocampo che in difesa.
Sono le caratteristiche cercate dalla Spal per il proprio prossimo numero 9 (al netto di maglie e numeri personalizzati). Sono le caratteristiche di Davide Moscardelli. Svincolato. Il Lecce non lo ha ancora chiamato e - a quanto assicurano i colleghi pugliesi - non rinnoverà il contratto.
È dunque diventato lui, l’espertissimo attaccante belga(è nato a Mons)-romano, 37 anni da compiere il prossimo 3 febbraio, il principale obiettivo della Spal? La notizia è stata ripresa da alcuni siti specializzati, al contempo alcuni addetti ai lavori affermano di non esserne al corrente Non si può dire che Moscardelli non sia navigato e che non conosca la B, a dispetto di aver giocato le ultime due stagioni in Lega Pro appunto a Lecce (15 gol il primo anno, 10 nell’ultima stagione). Tra B e A ha vestito le maglie di Triestina, Rimini, Cesena e Piacenza, mentre in A ha giocato con Chievo e Bologna. Non è uno spaccareti, ma la Spal non cerca uno spaccareti. Ingaggiandolo, la Spal si doterebbe dell’uomo offensivo in grado sia di “legare” il gioco, sia di creare gli spazi e di fungere da riferimento per Finotto o il Cesarini (la proposta contrattuale c’è; ora dipende dalla rescissione col Pavia)che verrà. Con la firma di Moscardelli, se effettivamente ci sarà, l’attaccante che completerà il reparto ben difficilmente potrà essere Zigoni, bensì - più probabilmente - un giovane.
Curiosità: la scorsa estate a Porto Cesareo, in provincia di Lecce, Moscardelli ha incontrato lo spallino Lazzari, col quale ha simpatizzato: nel caso, un segno... del destino?
Per quanto riguarda gli altri movimenti di mercato, il d.s. Vagnati ieri a Milano ha approfondito diversi contatti, principalmente per gli altri e ormai noti obiettivi prioritari, cioè portiere, difensore centrale e mezz’ala. A proposito del portiere, del pescarese Aresti abbiamo ampiamente detto, come del giovane Falcone di proprietà della Sampdoria. Ieri però sono usciti altri due nomi: Davide Bassi, ’85 dell’Atalanta (ha un altro anno di contratto però può liberarsi), ed il ’96 laziale Guido Guerrieri, ma a quanto ci risulta per quest’ultima è fatta per il prestito al Trapani, inoltre la Lazio vuole che giochi mentre la Spal cerca un primo portiere d’esperienza.
A centrocampo la pista Eramo (di rientro alla Samp dal prestito al Trapani) resta importante ma non è l’unica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
