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Bondi on fire: preso il pivot Pellegrino

di Marco Nagliati
Bondi on fire: preso il pivot Pellegrino

Basket A2. Tre giocatori in tre giorni e quintetto italiano completato. Ora gli Usa: piacciono Galloway e Allen

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FERRARA. Bondi on fire. In tre giorni inseriti tre giocatori italiani da quintetto: giovedì il playmaker Moreno, venerdì l'ala Cortese e sabato il pivot. Si tratta di Francesco Pellegrino, profilo uscito dal cilindro di Trullo negli ultimi giorni e candidatura riportata dalla Nuova proprio poche ore prima della firma. Adesso la società biancazzurra andrà alla ricerca dei due statunitensi (combo guard e ala forte) che completeranno lo starting five. Ed è molto probabile che entrambi saranno di sicuro affidamento, esperti della pallacanestro europea. Per intendersi: non un marpione e un rookie, bensì cestisti capaci di elevare entrambi il rendimento del team. Intanto, il reparto indigeni va a completarsi e il tassello più recente è appunto il pivot. Francesco Pellegrino è forse sconosciuto ai più, ma ha talento e ampie qualità. Non del tutto espresse perché nel 2011 - era a Capo d'Orlando - si ruppe un ginocchio che lo costrinse a ben due anni di stop. Ma in lui credono in tanti: nel 2015 lo prende addirittura Sassari, neo scudettata. Con la Dinamo poche presenze, però matura esperienza e mette piede anche in Eurolega. A metà stagione passa a Barcellona Pozzo di Gotto, dove personalmente dà conto delle sue qualità: 11 punti di media in 26' conditi da 8 rimbalzi. Il presidente Bulgarelli parla di «promessa/scommessa» ed è effettivamente così. Un passo che però Trullo si sente ragionevolmente di compiere, perché Pellegrino (25enne di Vittoria) ha effettivamente la possibilità di esplodere a Ferrara. Piedi veloci, buon tiro frontale e attitudine difensiva nel cuore dell'area sembrano fare al caso del gioco "run & gun" che la Bondi ha in animo di proporre la prossima stagione. Per quanto riguarda la panchina, la società vorrebbe intanto transare con Losi (probabile) e con Ibarra (difficile). Riuscisse ad uscire da entrambi i contratti, Trullo punterebbe su Spissu o magari Zugno come play di riserva; in caso contrario resterebbe Ibarra (che al momento non pare avere gran mercato) e come guardia-ala si potrebbe puntare sul rosetano Pierpaolo Marini. Sotto canestro, invece, più che possibile la riconferma di Mattia Soloperto. Capitolo Usa: sempre monitorata la situazione legata al bomber Ramon Galloway. Rammentando che Bryon Allen non s'è ancora accasato...

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