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Aquile, stagione a due velocità

Aquile, stagione a due velocità

Football americano. Girone d’andata super, ritorno meno esaltante. E il duro ko nei playoff

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FERRARA. Con la pesante sconfitta subita in casa dei Rhinos Milano (77-32) sabato scorso si è chiusa la stagione delle Dimedia Aquile Ferrara. Acciuffata la post season, obiettivo minimo dichiarato, i quarti di finale scudetto del campionato IFL di football americano si sono poi rivelati fatali ai ragazzi di coach Mantovani, arresisi al cospetto della formazione più accreditata per vincere il titolo. Una sommaria analisi di quanto accaduto vede il bicchiere mezzo pieno per aver centrato l’obiettivo minimo stagionale, ma forse non si può essere soddisfatti per come sono andate le cose durante l’anno. Una bella campagna acquisti ha dato solidità tecnica ad una squadra che sulla carta poteva competere per qualcosa di più di un quarto di finale e in pre season, la vittoria sui Seamen campioni d’Italia in carica, aveva acceso la miccia dell’entusiasmo anche se in casa Aquile si cercava di fare i “pompieri” il più possibile. I successi, difficili con Guelfi e Grizzlies, conquistati con caparbietà sul finale degli incontri, davano l’idea di una formazione capace di reggere la tensione psicologica del match giocato punto a punto, cosa che invece latitava in passato, ma questo si è verificato solo nella prima parte del torneo.

Al giro di boa si era già visto qualche tentennamento, come incapacità di assestare il colpo del ko a Roma coi Marines in un match rocambolesco e pirotecnico perso 52-49; poi sono arrivate con le sconfitte esterne con Guelfi e Grizzlies a evidenziare qualche problema e a ridimensionare le ambizioni. Se prima si ipotizzava di acciuffare addirittura un secondo posto, poi ci si è aggrappati al quarto gradino concretizzato dal successo con i Warriors, nella stagione ben poca cosa.

Nel mentre lo staff lamentava l’andamento a corrente alternata soprattutto della difesa e la necessità di aumentare la solidità mentale, fattore che ha fatto davvero disperare a tal punto da far ammettere che in prima battuta le Aquile dovevano guardarsi… da loro stesse. Per chiudere il discorso e per inquadrare al meglio il valore complessivo delle Aquile e la stagione conclusa, va anche evidenziato il fatto che il primo turno dei playoff ha visto uscire tutte le squadre provenienti dal girone Sud, quello dei ferraresi per intenderci. Anche i Dolphins tanto accreditati, caduti in casa con i Giants Bolzano; anche i Marines, lasciati a zero dai Seamen. Le semifinali saranno Rhinos-Seamen e Panthers-Giants. Bologna ha poi perso lo spareggio salvezza con Bergamo per completare il quadro di un girone azzerato.

Adesso è già ora di guardare avanti; sarebbe auspicabile che la società blindasse l’organico attuale apportando qualche correttivo, poi lavorasse in maniera approfondita su quel che non è andato quest’anno. Anche dal punto di vista mentale.

Dario Cavaliere

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