Inizia il mercato della Niagara
Volley serie B. Molti gli incroci con Portomaggiore Ritornerà Govoni. Mentre Zambelli ora è ad un bivio
FERRARA. Prove tecniche di mercato. La Niagara si muove sul nuovo palcoscenico della B unica, con la consapevolezza di dover fare i conti con la presenza di Portomaggiore. Da tenere in considerazione dati anche i tanti rapporti intercorsi soprattutto nell'ultima stagione. La squadra ferrarese ha dichiarato, subito dopo la fine del campionato, di voler confermare il più possibile la rosa che è stata ottima protagonista nel girone B della B1. Finora s’è assistito alla partenza di Alberto Baldazzi verso il Club Italia di A2, ed è arrivata la comunicazione ufficiale della conferma di Alberto Bortolato. Per quanto riguarda gli alzatori, è certo che ritornerà Filippo Govoni: molto probabile che si giochi ancora il posto con David Ballestrazzi. Tra i centrali, al momento si ha la certezza solo su Marco Bragatto: Francesco Boscolo ha infatti qualche richiesta e anche Monselice (squadra dalla quale proveniva la scorsa estate) pare essere sulle sue tracce. Qualche incertezza su Matteo Bernard, sul quale potrebbe esserci la pressione del Sama Portomaggiore: su questo asse, andrà vista anche la destinazione di Luca Smanio, che i portuensi vorrebbero confermare ma che Ferrara potrebbe richiamare per completare il reparto centrali. Tra gli schiacciatori, manca sicuramente un giocatore dopo la partenza di Baldazzi e dando per scontata la conferma di Fontana, dopo quella di Bortolato. Sul libero, per Di Renzo è molto vicino l'annuncio della conferma, dopo che il giocatore è stato comunque cercato da altre squadre. Il probabilissimo arrivo di Marco Marzola al Sama apre poi la questione Simone Zambelli: resterà a Portomaggiore a giocarsi un posto in una competizione personale già vista (con scarsi risultati) qualche anno fa a Ferrara?
Per lui, vista la chiusura del ruolo a Ferrara, c'è di certo l'interessamento del neopromosso in B Delta Porto Viro. A Portomaggiore dovrebbe restare in prestito anche Filippo Agosti, mentre il fratello Enrico dovrebbe tornare a Torino dopo un anno a Losanna, continuando a seguire dunque la sua carriera universitaria lontana dalla nostra città. Federico Poli invece, tornato a Ferrara dopo la fine degli studi e avviata la carriera professionale nella nostra zona, ha ormai scelto Monselice, dove sarà il libero della formazione allenata da Roberto Poli.
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