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calcio mercato

Il presidente De Laurentiis da Napoli

Auguri ironici per Lapadula che va al Milan

«Noi vogliamo calciatori innamorati di Napoli e che vengano qui a giocare contenti. A Lapadula dico: hai fatto benissimo a scegliere il Milan, tanti cari auguri e che Dio ti protegga». Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis commentando la decisione del capocannoniere della serie B di firmare per il Milan dopo una lunga trattativa con il Napoli. De Laurentiis ha spiegato: «Al suo posto - ha detto a Radio Kiss Kiss - avrei fatto lo stesso. Avrà pensato che davanti qui aveva Higuain, Gabbiadini, Mertens, Callejon, Insigne, che spero venga impiegato contro la Spagna gli Europei. Ha pensato, quando giocherò? Se Lapadula ha deciso di andare al Milan forse è perché i rossoneri hanno meno stress e obblighi, non giocano in Europa, sono un club in ricostruzione».

calcio mercato estero

Da Wenger (Arsenal) nessun rancore

per Wardy che resta al Leicester

Nessun rancore da parte di Arsène Wenger, tecnico dell’Arsenal, dopo la decisione di Jamie Vardy di rinnovare il contratto con il Leicester campione di Premier League piuttosto che trasferirsi nelle file dei Gunners: «Una decisione da rispettare». Vardy, che ha firmato il prolungamento di contratto di quattro anni con le Foxes, ha segnato 24 gol contribuendo al trionfo in campionato della squadra di Ranieri. L’attaccante è stato fortemente collegato all’Arsenal che era pronto a coprire, stando ai media britannici, l’importo della clausola rescissoria e ad offrirgli condizioni economiche maggiori rispetto al Leicester.

MOTOGP - APPUNTAMENTO IN OLANDA

Il Circus torna nella “Cattedrale”

Iannone comanda dopo le prime prove

La MotoGP torna a correre dopo tre settimane di pausa e lo fa in quella che viene definita la “Cattedrale” o l’”Università” delle due ruote, il TT di Assen, dove per la prima volta la classe regina correrà di domenica, interrompendo il settantennale appuntamento del sabato del Mondiale della classe regina. La lotta sarà come al solito tra i primi tre della classifica iridata che vede Marc Marquez primo davanti a Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, racchiusi in 22 punti. «Sono molto contento di essere in testa al campionato. Ma dopo sette tappe la lotta è molto serrata con solo 22 punti tra i primi tre. Sarà un campionato molto combattuto fino alla fine anche se siamo davanti» dice il leader della Honda Hrc. «Ad inizio stagione la mia più grossa preoccupazione erano queste ultime gare, ma al Mugello e a Montmelò ho chiuso al secondo posto ed è stato un grande risultato. Vedremo qui, perché Rossi ad Assen va molto forte e Lorenzo è sempre molto veloce. Quindi dovremo partire bene. Vediamo le previsioni del tempo. Se ci sarà pioggia ci adatteremo» afferma Marquez. Intanto Andrea Iannone (Ducati) ieri ha chiuso in testa le prime due prove precedendo di appena 4 millesimi la Yamaha di Valentino Rossi. Terzo tempo per la Honda di Marc Marquez, a 133 millesimi. Lo spagnolo Jorge Lorenzo (Honda) è quinto.

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