La Bondi vicina a completare il parco italiani
Basket A2/M. Dopo i tre giocatori da quintetto il coach Trullo sta per allungare il roster
FERRARA. Domenica di lavoro mista a mini vacanza per il coach-diesse della Bondi Tony Trullo, anche ieri nella sua Roseto a seguire i raduni delle nazionali Under 20 e 18: in quest’ultima, milita Michele Ebeling, figlio dell’ex diesse biancazzurro John. Domenica con un occhio al basket e l’altro diviso fra cellulare e mare per il tecnico della compagine del patron Fabio Bulgarelli: la Bondi, dopo aver messo a segno i colpi Moreno, Cortese e Pellegrino, a metà della settimana dovrebbe annunciare almeno una pedina italiana che integrerà il roster. «Non ci sono novità sostanziali - ammette Trullo -, adesso sto cercando di mettere i tasselli giusti al posto giusto, con un occhio particolare al budget». Ad oggi sono tre i profili che sta cercando Trullo, con almeno uno dei quali conta di chiudere fra mercoledì e giovedì.
Cambio del playmaker
Yankiel Moreno aspetta di conoscere il proprio collega di ruolo. A meno di clamorosi sviluppi sarà un giocatore giovane, anche se al momento la Pallacanestro Ferrara avrebbe già in casa due cambi potenziali: Jordan Losi e Matias Ibarra, con i quali Trullo dovrà parlare (leggi Losi, attualmente in Polonia) e già ha parlato (vedi Ibarra).
Ferrara guarda altrove
Idee percorribili quelle che potrebbero portare a Riccardo Tavernelli, classe 1991 ex Latina, così come Alessandro Maccaferri, classe 1995 già visto a Imola e Barcellona Pozzo di Gotto, pure seguito da Cento e Montegranaro. Cambio della guardia-ala: a meno di clamorosi sviluppi sarà un giocatore giovane, come pure il cambio del centro Pellegrino. Intanto sfumano alcuni ipotetici obiettivi. In attesa di conoscere il futuro di Marco Spissu, seguito anche da Mantova e Virtus Bologna e Marco Timperi, corteggiato da Mantova, due giocatori che erano stati sondati dalla Bondi hanno trovato altra collocazione: parliamo di Pierpaolo Marini, andato a Treviglio e Francesco Infante, “fresco” di biennale con la neopromossa Forlì. Per quanto riguarda Spissu va anche sottolineato come già la concorrenza non manca, se poi arriva il sondaggio di una big come la Virtus è chiaro che la pista diventa doppiamente complicata.
Le altre
In attesa dei grandi colpi di mercato, alcuni movimenti comunque importanti sono già stati messi a segno da alcune delle prossime avversarie della Bondi. Forlì ha confermato Michele Ferri e Paolo Rotondo dando subito robustezza alla rosa. Imola ha firmato Alex Ranuzzi, altro giocatore seguito da Ferrara, che poi ha optato per ingaggiare Riccardo Cortese. Bel colpo pure di Treviso: da Agrigento ecco Andrea Saccaggi. Il giovane ferrarese Ghirelli è seguito con interesse da Agropoli e Verbania.
Capitolo allenatori
Da diversi giorni era nell’aria, da ieri è diventato ufficiale: l’ex Siena Alessandro Ramagli è il neo coach della Virtus Bologna. Chieti ha rinnovato Matteo Piccoli e firmato il lungo Dario Zucca, mentre Recanati ha firmato Riccardo Bolpin e confermato Giacomo Maspero.
Casa Bonfiglioli
Non si lavora solamente in casa Bondi. Anche Fabio Andreotti, diesse della Bonfiglioli (serie A2 femminile), è al lavoro per chiudere il roster che metterà a disposizione del neo coach biancorosso Jonata Chimenti. E, a meno di clamorosi sviluppi, questo sarà chiuso già in settimana. Infatti manca solamente l’ala forte che, però, non sarà la spagnola Patricia Soler Suarez. «Peccato – dice Andreotti -, anche perché con lei non eravamo molto distanti: ha però preferito restare in patria». E adesso? «Ricominciamo a guardarci attorno. Abbiamo altri 4-5 profili che stiamo osservando. Cerchiamo un’ala forte rapida, che assomigli ad un’ala piccola come mobilità. Adesso daremo una grossa accelerata, nel giro di una settimana vogliamo chiudere. Da dove arriverà? Lettonia, Lituania o Montenegro». Con gli acquisti di Cupido, Ramò, Santarelli, Furlani e Diene e le conferme di capitan Miccio, Bona, Missanelli e Cecconi che formazione è nata? «Abbiamo ringiovanito, con l’obiettivo di aggiungere delle giocatrici che avessero voglia di affermarsi come Ramò e Santarelli. Diene? Era una promessa, adesso, dopo aver recuperato dall’infortunio al ginocchio subìto a Lucca, è una giocatrice dotata di altissimo potenziale per la categoria. Abbiamo forse una rotazione in meno rispetto all’anno passato – ha chiuso Andreotti -, anche se quest’anno saremo dotati di una forza fisica davvero importante».
Lorenzo Montanari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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