Per Vagnati sono giorni caldi
Il diesse tratta su molti tavoli per costruire la squadra, ma deve anche fare i conti con la concorrenza
FERRARA. Fine settimana di calma apparente in casa Spal dal punto di vista del mercato, con il direttore sportivo Davide Vagnati che sta continuando a tessere la propria tela per costruire la rosa 2016/17, quella che dovrà affrontare il prossimo campionato di serie B, con il mercato che aprirà ufficialmente il 1 luglio.
Nei primissimi giorni dopo l’apertura ufficiale, in casa Spal si conta di potere depositare i contratti dei primi due acquisti: il centrocampista classe 1997 dell’Udinese Simone Pontisso e l'esterno Paolo Ghiglione (1997) di proprietà del Genoa. I due giocatori arriveranno in prestito e se il primo si candida a essere il vice-Castagnetti in cabina di regia, il secondo è un esterno con caratteristiche offensive e che può essere una valida alternativa a Lazzari sulla destra, ma può anche giocare come quinto a sinistra.
Sempre in tema di giovani, la Spal è sulle tracce dell’attaccante Antonino La Gumina, classe 1996, punta del Palermo e della Nazionale under 20: interessato al ventenne, però, anche il Cesena.
Venendo ai ruoli chiave indicati da Vagnati a più riprese, ossia portiere, difensore centrale, mezz'ala e attaccante, non si registrano sostanziali novità, semmai conferme.
Per il ruolo di estremo difensore Aresti del Pescara rimane sempre un profilo su cui c’è grande attenzione, ma la Spal segue anche Antonio Donnarumma, classe 1990, del Genoa e fratello maggiore di Gianluigi, estremo difensore del Milan. La Spal vuole avere il portiere per l’inizio del ritiro, quindi una decisione verrà presa al più presto.
Per la linea mediana sempre forti le candidature di Eramo del Trapani e Munari del Cagliari, ma per arrivare alla stretta finale su questo ruolo servirà ancora del tempo. Vagnati ha incontrato il suo collega della Pro Vercelli: tema all’ordine del giorno l’arrivo della punta Marchi in biancazzurro, ma anche qui si è in una fase al momento interlocutoria. Non del tutto chiusa, anche se non facile, nemmeno la strada che porta a Mirco Antenucci, ma anche qui si è inserito il Cesena e già il giocatore piaceva al Verona sponda Hellas. Ecco, allora, che Vagnati cerca di tenere aperte anche altre strade e una di queste porta al giovane attaccante albanese Rey Manaj, che l’Inter ha riscattato dalla Cremonese e verrà girato in prestito per fargli fare esperienza. Trattative aperte con lo Spezia per l’arrivo dell’attaccante Catellani e per la conferma di Ceccaroni, con l’obiettivo che il difensore possa restare a Ferrara, come nei suoi desideri e in quelli della società, questa volta non semplicemente con un prestito secco, ma almeno con un diritto di riscatto.
Circa i giocatori in uscita, ma ancora a contratto, per Branduani c’è l'interesse di Piacenza e Pistoiese, per Cellini sempre della formazione arancione oltre che dell’Arezzo e per Di Quinzio ci sono Livorno e Parma. Se i giocatori a contratto che non rientrano nei piani tecnici non si accaseranno altrove prima della partenza per il ritiro, saliranno a Tarvisio regolarmente con i compagni di squadra.(a.t.)
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