Tanta ferraresità nelle Rappresentative
Calcio giovanile. Dirigenti e giocatori protagonisti a Catanzaro con Allievi, Giovanissimi e Juniores
FERRARA. Che annata per le rappresentative dell'Emilia Romagna che al Torneo delle Regioni di fine maggio a Catanzaro hanno ottenuto comunque un record. Tutte e quattro le nostre formazioni hanno superato il primo turno e sono approdate ai quarti di finale: non era mai successo.
»E' stata davvero una bella avventura - dice Luciano Verri, accompagnatore della selezione Allievi, nonché diesse del Quartiere (Seconda categoria, ndr.) -; abbiamo davvero fatto un gran bel risultato, peccato non aver portato a casa un successo».
Allievi e Giovanissimi, dopo l'exploit iniziale, avevano dovuto cedere il passo ai pari categoria del Lazio. «Negli Allievi abbiamo avuto un grande Centonze, centrocampista delle giovanili della Portuense con un passato nel Comacchio che ha fatto davvero bene. Si è messo in mostra e gli osservatori l'hanno notato. Ma sono soddisfatto un po' di tutti, siamo riusciti a mettere assieme una bella formazione».
«Nei Giovanissimi allenati da Magrini (l'ex direttore sportivo del Cervia ai tempio della trasmissione televisiva Campioni, ndr.) non c'era invece alcun ferrarese» dice Verri.
Folta delegazione di calciatori ferraresi invece nella Juniores che contava Baldon della Copparese, Vinjolli della Portuense e Farinella del Reno Centese; oltre ad Ardizzoni, dirigente ferrarese che ha accompagnato la selezione.
«La Juniores è arrivata in semifinale dove si è arresa, con molta sfortuna, alla Puglia. Vinjolli, esterno della Portuense, è stato il migliore dei nostri: ha fatto un figurone e si è davvero messo in mostra. Bene anche Baldon, mentre Farinella non ha giocato perché tra i pali c'era un “mostro” come il portiere del Castelvetro davvero molto forte».
Infine, la formazione femminile che ha perso in semifinale da Bolzano. Anche nel calcio in rosa la nostra provincia era presente grazie al dirigente Malaguti che è anche massimo esponente regionale del calcio femminile in federazione. Insomma, tanta ferraresità per la spedizione regionale che a Catanzaro ha sfiorato un grande successo e che ha ben figurato.(c.m.)
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