La Bondi su Powell Aspetta Mastellari e pensa a Cappelletti
La società di Bulgarelli nel pieno delle trattative Come pivot c’è Bryan ma rimane in pista Borra
FERRARA. Due offerte inoltrate, molte idee stuzzicanti e un paio di situazioni spinose da risolvere. Il pianeta Bondi è in costante movimento. Le avances ufficialmente inoltrate dal team biancazzurro sono giunte a Marshawn Powell e Sylvere Bryan. Powell è un satanasso dell’Arkansas che per due volte è stato a Treviso alla corte di coach Pillastrini, esprimendo pallacanestro ad altissimo potenziale. È un’ala forte che sa “riempire” l’area di atletismo e non disdegna l’attacco fronte a canestro. Ferrara ha avanzato un’offerta importante, il giocatore la sta valutando. Come spesso accade di questi tempi con i giocatori a stelle e strisce, l’atleta non ha fretta di firmare. Powell temporeggia ma al contempo sta valutando l’offerta estense, la Bondi attende però non molla la presa e mantiene costantemente aperto il canale. L’altra proposta ufficiale è nelle mani di Sylvere Bryan, che nei “desiderata” di Trullo potrebbe essere il solido cambio del pivot Pellegrino. A Bryan tornare a Ferrara e lavorare col coach che ha avuto a Roseto non dispiace, rimane una differenza economica che si tenta di limare. Una seconda carta che i biancazzurri potrebbero giocarsi per il campio del “cinque” (e che a Trullo non dispiacerebbe) è quella che raffigura Jacopo Borra. Un giocatore già formato, una garanzia. Che con Pellegrino ed il “quattro” Usa formerebbero un reparto di valore assoluto. Il “piccolo” problema è che, al momento, Borra cerca un posto da titolare credendo sia arrivato il momento per lui di avere qualche responsabilità in più. Ma se capisce che alla Bondi, in realtà, ci sarebbero spazio e considerazione hai visto mai...
Le idee stuzzicanti riguardano il play. Su Marco Spissu (talentuoso e pure molto ricercato) la Bondi c’è da tempo, così come da settimane Trullo sta marcando il canturino Ruben Zugno. Ora emerge anche un interesse per Alessandro Cappelletti (24 minuti e 11 punti) l’anno scorso ad Omegna.Piace molto anche Alex Zanelli, ma in odor di firma con Rieti. Un’alternativa per la regia, più rodato rispetto a Spissu e Zugno, è pure Riccardo Tavernelli. Però tra Cappelletti e le alternative, rimane sempre il nodo Losi e Ibarra con i quali si deve transare per liberare risorse. Anche se esiste un “piano B”: ingaggiare un play, tenere Losi e impiegare Moreno pure come “due” o “tre”. Intanto, come cambio dell’ala piccola, si aspetta il sì dell’ex pistoiese Martino Mastellari.(m.na.)
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