La Spal esulta e si affida ai gol di Antenucci
Calcio serie B. Presentato il bomber. Mattioli: «Quando ho firmato il contratto mi tremava la mano». La felicità di Colombarini. La punta: «Ricreiamo l'atmosfera dell'anno scorso»
FERRARA. La Spal allenata da mister Leonardo Semplici ha il suo nuovo bomber. E che bomber! Si tratta di Mirco Antenucci, 31enne di Termoli, attaccante centrale che può giocare anche da seconda punta e ala sinistra. Il neo attaccante biancazzurro è reduce da un’importante esperienza biennale in Inghilterra con la maglia del Leeds, chiusa l’anno passato con 9 gol (19 in due stagioni) e 6 assist. Bravissimo è stato il direttore biancazzurro Davide Vagnati a battere la concorrenza di diverse altre compagini (Verona, Benevento, Cesena e Parma) per accaparrarsi il fortissimo giocatore ex, fra le altre, di Ascoli (24 gol), Torino (16 marcature) e Ternana (19 reti). Adesso, biennale con la Spal e tifosi in visibilio. Antenucci è stato presentato in Castello Estense nel pomeriggio di mercoledì 29 giugno in una Sala dei Comuni gremita.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:sport:1.13742072:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.13742072:1650613424/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
«Antenucci ha voluto la Spal – dice il diesse biancazzurro Davide Vagnati -: aveva molte richieste, anche economicamente migliori della nostra. Ma lui ha voluto questa nuova sfida perché ha capito che la Spal è seria». Gongola, il patron Simone Colombarini: «Siamo carichi, contenti della grande volontà di Mirco di venire a giocare a Ferrara. Grande meriti a Davide Vagnati che ha perseverato nella sua prima scelta: la trattativa è stata lunga, ma alla fine ci siamo arrivati». Anche il presidente Walter Mattioli era visibilmente contento dell’approdo dell’ex Leeds. Comincia con una battuta, il “pres”. «Quando ho firmato il contratto con Antenucci, mi tremava la mano – sorride -, siccome volevamo solamente salvarci siamo partiti da lu: un giocatore fortissimo. Tutti si sono meravigliati di come siamo riusciti a portare a Ferrara un giocatore come lui, primo tassello di una rosa già competitiva. Stiamo lavorando bene. Il contratto di Antenucci è il più importante che ho firmato della mia carriera».
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:sport:1.13742074:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.13742074:1650613424/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Eccolo, Mirco Antenucci, visibilmente emozionato. «Non mi aspettavo un’accoglienza del genere – dice il neo attaccante biancazzurro -, grazie al direttore Vagnati: è un po’ di tempo che ci sentivamo, anche con il presidente Mattioli e mister Semplici. Bravi tutti a farmi cambiare idea, anche perché ero pronto a valutare altre situazioni: ho sentito sensazioni positive, adesso speriamo di divertirci e disputare un bel campionato. Entro in punta di piedi in spogliatoio: bisogna che cerchiamo di essere bravi a ricreare l’atmosfera che c’era già l’anno passato. Prima o seconda punta? Dipenderà dalle idee del mister, anche se ho giocato in entrambi i ruoli. Lavoro, sacrificio e umiltà». Chiusura con il direttore Davide Vagnati, che fa il punto sulle trattative con Catellani e Ceccaroni. «Bisogna avere un po’ di pazienza, anche se siamo ottimisti».
Intanto la Lega Serie B ha deciso che la cerimonia di presentazione dei calendari (per la quale s'era candidata anche Ferrara) avverrà a Cesena. La data potrebbe essere il 27 luglio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
