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È Meret la prima scelta della Spal

È Meret la prima scelta della Spal

Cragno, Aresti e Donnarumma le alternative Munari s’allontana, idea Ceccarelli in difesa

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FERRARA. Dopo il colpo Antenucci in attacco, il ds Davide Vagnati è pronto a mettere a segno altri importanti acquisti, che possano garantire alla squadra il salto di qualità per il campionato cadetto. Si attendono sviluppi sulle trattative tra Spal e Spezia per Ceccaroni e Catellani; ieri Vagnati ha incontrato a Milano il ds spezzino Pietro Fusco, ma non si sarebbero fatti particolari passi avanti. Nel frattempo per Catellani è emerso anche l’interesse dell’Avellino, che andrebbe quindi ad aggiungersi al Carpi. La sensazione, però, è che almeno per Ceccaroni prima o poi l’accordo si troverà.

In questi giorni si lavora soprattutto all’individuazione del giusto profilo per la porta. Se fino alla scorsa settimana il candidato numero uno pareva essere il trentenne Simone Aresti del Pescara, nelle ultime ore ha preso sempre più quota il nome del talentuoso classe ’97 Alex Meret dell’Udinese. La Spal infatti sarebbe in vantaggio sull’Avellino, anche per via degli ottimi rapporti instaurati con la società friulana, testimoniati dalla recente operazione che ha portato il giovane centrocampista Pontisso in biancazzurro. Ecco perché a questo punto potrebbe crearsi un’asse Udine-Ferrara. I bianconeri, infatti, vogliono valorizzare al massimo i propri giovani, esigendo però dalle società amiche determinate garanzie sui progetti tecnici. Meret è indubbiamente tra i portieri più ambiti in questo momento (gran parte degli addetti ai lavori lo ritiene addirittura superiore all’altro portiere dell’Udinese, Scuffet) e un eventuale approdo alla Spal rappresenterebbe per i biancazzurri un altro colpo di grande spessore. Il giovane estremo difensore è stimatissimo dal preparatore dei portieri della Nazionale maggiore Gianluca Spinelli, che, assieme al c.t. Antonio Conte, lo scorso maggio lo ha voluto come quarto portiere nel pre-ritiro degli Europei.

Tra le alternative, è sempre viva l’ipotesi Antonio Donnarumma (classe ’90 del Genoa), che però il Milan sarebbe tentato d’inserire come secondo o terzo nella prossima rosa a disposizione di Vincenzo Montella. Sfumato Alberto Brignoli (che la Juventus starebbe per girare al Leganes, neopromosso in Liga spagnola), rimangono ancora sul mercato due profili interessanti come quello di Luca Lezzerini (’95 di proprietà della Fiorentina ed ex allievo di mister Semplici) e Alessio Cragno, ’94 del Cagliari.

Per il centrocampo si complica la pista che porta al cagliaritano Gianni Munari; sul giocatore, infatti, ci sarebbe anche l’interesse di Verona, Spezia e Salernitana, con i campani in vantaggio. Spunta un nuovo nome per il reparto arretrato: si tratta dell’esperto centrale classe ’83 Luca Ceccarelli, reduce da una stagione all’Entella, in passato nelle fila di Verona, Siena e Spezia.

Ieri la Spal ha ufficializzato l’ingaggio del giovane centrocampista esterno, classe ’97, Paolo Ghiglione. Il giocatore arriva in biancazzurro con la formula del prestito con diritto di riscatto e contro riscatto da parte della società di appartenenza. Assieme a Meret e all’altro neo-acquisto spallino Pontisso, Ghiglione compare nella lista dei pre-convocati dal ct Paolo Vanoli per i prossimi europei Under 19 che si disputeranno in Germania dall’11 luglio.

Andrea Benazzi

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