La Bondi punta forte su Bryan
Basket A2. Trattativa serrata per ingaggiare il pivot. In regia Zugno o Cappelletti. In arrivo Mastellari
FERRARA. Alessandro Cappelletti o Ruben Zugno (in rigoroso ordine alfabetico) come cambio del playmaker, Martino Mastellari pronto a subentrare a Riccardo Cortese e alla “combo guard” americana, Sylvere Bryan sostituto di lusso di Francesco Pellegrino: ecco i nomi in evidenza sull’agenda del coach-diesse della Bondi Tony Trullo, che in settimana conta di chiudere una o più trattative.
Bryan più vicino
La Bondi punta decisa sull’espertissimo lungo che a Roseto ha già lavorato con Trullo. «Stiamo spingendo su di lui – dice il digì biancazzurro Vittorio Veronesi -, il ruolo di centro deve essere coperto da giocatori con caratteristiche complementari ed esperti: pivot atletici che corrano e che sappiano giocare in transizione». Alcuni giorni fa le due parti erano distanti, adesso, come ammesso dallo stesso Trullo, «ci stiamo avvicinando. Speriamo che non ci siano dei problemi». Attualmente in vacanza a Parigi con la moglie Simona e le figlie, Bryan mantiene i contatti con l’entourage biancazzurro. «Lui sa ciò che voglio da lui – riprende il coach della Bondi -, come del resto lui sa ciò che potrà darmi: avendo davanti Pellegrino possiamo gestire meglio il fatto che Bryan ha 35 anni». L’ala forte americana che caratteristiche dovrà avere? «Un giocatore atletico e perimetrale, che abbia anche tiro da fuori».
Cambio dei piccoli
«Per ciò che concerne il cambio dell’ala-guardia - dice Trullo - stiamo aspettando la risposta, spero positiva, di Mastellari. Anche qua le alternative non mancano, ma Mastellari mi piace e sarebbe un’altra mia scommessa. L’ex Pistoia nell’idea di squadra sarà un giocatore importante, dal canto mio lo considero titolare». Chiudiamo con il cambio del play? «Stavamo seguendo varie situazioni di senior come Tavernelli (che ha firmato per Trapani; ndr) o giocatori più giovani. Avendo la sicurezza di Moreno, abbiamo da questo punto di vista le spalle abbastanza coperte, così possiamo pure andare su un giovane interessante. I nomi? Cappelletti e Zugno ci piacciono. Abbiamo acquistato già tre giocatori importanti in cui credo. Adesso non bisogna avere fretta e ponderare le cose».
Lorenzo Montanari
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