Le strategie per un cantiere chiamato Spal
La squadra attende inserimenti di peso Dopo Antenucci, ecco gli obiettivi
FERRARA. Con i primi acquisti messi a segno dal ds Vagnati la scorsa settimana, la nuova rosa della Spal inizia a prendere forma. Per l’uomo-mercato biancazzurro, però, si profila un duro e lungo lavoro per allestire il gruppo che andrà ad affrontare il prossimo campionato di serie B. Vagnati avrà tempo fino alle 23 del 31 agosto per effettuare operazioni in entrata e in uscita, sebbene l’obiettivo sia di completare quanto più possibile la rosa per il raduno di metà mese.
Analizzando l’attuale rosa a disposizione di mister Semplici, è possibile tracciare un’ipotetica strategia di mercato, tenendo conto soprattutto dei giocatori sotto contratto che verranno girati in prestito e di coloro che non rientrano nei progetti futuri.
Portieri
Branduani rimarrà molto probabilmente con il ruolo di secondo, mentre, com’è noto, la società è alla ricerca di un estremo difensore dal profilo importante per la categoria. La pista che porta al giovane Meret dell’Udinese è sempre molto calda; in una recente intervista a Sky Sport, il ds dei friulani Nereo Bonato ha confermato la volontà dei bianconeri di mandare il giocatore in B per fare esperienza, annunciando però novità solo al termine dell’Europeo under 19, dove Meret sarà impegnato dall’11 luglio, con gli azzurri che debuteranno a Stoccarda contro la Germania, per poi proseguire il girone di qualificazione contro Austria (il 14) e Portogallo (il 17). Al più tardi, Meret si libererà dagli impegni con l’Italia il 24 luglio, data della finale: la Spal può pazientare, sebbene l’obiettivo fosse avere il portiere sin dall’inizio della preparazione. È invece rientrato al Napoli il portiere Nikita Contini, che sarebbe ora conteso in Lega Pro da Parma e Venezia.
Difensori
La Spal potrà contare su Gasparetto, Giani e Silvestri, tutti confermati dalla passata stagione. Vagnati, poi, proverà a risolvere con lo Spezia il nodo legato al rinnovo del prestito di Ceccaroni (l’incontro con il diesse ligure Fusco dovrebbe avvenire domani), ma allo stesso tempo proseguirà i contatti per un centrale d’esperienza, in grado di non far rimpiangere Marcello Cottafava, ritiratosi al termine della stagione scorsa. In quest’ottica è uscito il nome di Dos Santos. Nelle retrovie è previsto anche l’arrivo di un giovane promettente; sembrano al momento in stand-by i contatti con la Juventus per il ’97 Filippo Romagna, richiesto da diversi club di B. Non dovrebbero esserci ulteriori interventi, invece, sugli esterni: dopo il rinnovo di Lazzari e la conferma di Mora, la corsia di destra è stata completata con l’ingaggio del ’97 Paolo Ghiglione, arrivato dal Genoa, mentre a sinistra la società darà fiducia a Beghetto, altro confermato. Fresco di rinnovo contrattuale fino al 2019, l’esterno destro Posocco andrà a fare esperienza in una società di Lega Pro.
Centrocampisti
Il centrocampo subirà un ampio restyling; con gli addii già certi di Di Quinzio, Gentile, De Vitis (rientrato alla Sampdoria per fine prestito) e quello molto probabile di Spighi, la Spal girerà in prestito anche Bellemo e Capezzani. Confermati Castagnetti e Schiavon, e prevedendo che la prossima rosa possa essere composta da sei centrocampisti, oltre al nuovo acquisto Pontisso (che sarà l’alter ego di Castagnetti), saranno indispensabili altri tre giocatori. In questi giorni Vagnati è infatti al lavoro per ingaggiare una mezz’ala di spessore (starebbe però per sfumare Munari del Cagliari, a un passo dalla Salernitana), con un occhio di riguardo ai giovani che andrebbero a completare il reparto. Tra le ipotesi, spunta anche il ’95 Dario Giacomarro, di proprietà del Palermo e reduce da due stagioni al Melfi.
Attaccanti
Tra dubbi e certezze, non mancheranno le novità anche in attacco. Dopo il rinnovo contrattuale di Finotto e il colpaccio Antenucci, la Spal è alla ricerca di una seconda punta da affiancare all’ex bomber del Leeds. Nella lista del ds biancazzurro c’è da tempo Andrea Catellani dello Spezia, che però sarebbe intenzionato ad accettare l’offerta del Carpi. Attualmente pare meno tortuosa la strada per Alessandro Cesarini del Pavia, che, nonostante le numerose offerte dalla Lega Pro, vorrebbe giocarsi le proprie chance in serie B. Negli ultimi giorni, però, non ci sarebbero stati nuovi contatti tra Vagnati e l’entourage del giocatore, che al momento rimane comunque alla finestra in attesa di sviluppi. Con le partenze di Cellini, Grassi e Ferri (rientrato alla Roma per fine prestito), le mosse della Spal per il reparto avanzato saranno legate anche al futuro di Gianmarco Zigoni. Qualora Spal e Milan non dovessero trovare un accordo per il rinnovo del prestito della punta, verranno probabilmente inseriti altri due elementi per formare un parco attaccanti di cinque elementi.
Andrea Benazzi
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