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La Spal blinda la porta. È l’ora di Meret

La Spal blinda la porta. È l’ora di Meret

Vagnati: «Manca solo la firma, ma è fatta» Aquilanti per la difesa, spiraglio per Munari

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FERRARA. È un direttore sportivo Davide Vagnati impegnato su molteplici fronti, quello che in queste settimane sta costruendo la squadra che dovrà affrontare il campionato di serie B. Obiettivo è avere una rosa il più possibile completa per il ritiro. Dopo il colpo Antenucci, un altro dei quattro tasselli fondamentali indicati dal ds è in arrivo.

«Siamo in dirittura - spiega Vagnati - per definire il portiere: è praticamente fatta e confidiamo che domani (oggi, ndr) possa essere la giornata di Meret, che arriva dall’Udinese. Attendiamo solo l’ufficialità e le firme sui documenti».

Il portiere, classe 1997, sta per partire per gli Europei under 19: «Per la Spal questo non rappresenta un problema - spiega Vagnati -, non ci sarà nella primissima fase del ritiro, ma non è che va in vacanza, è impegnato a giocare e per di più con la Nazionale».

Altra notizia di giornata è legata a Catellani, che non arriverà più, visto che ha scelto il Carpi: «Ci siamo sentiti - analizza Vagnati - e lui mi ha spiegato che preferisce questa soluzione per motivi familiari. Ne prendiamo atto. Noi non inseguiamo nessuno, vogliamo giocatori che arrivino qui convinti e con la voglia di giocare nella Spal. Per noi è un capitolo chiuso».

Com’è chiuso il capitolo Ceravolo, anche se si era parlato di un possibile ritorno di fiamma: «Firmerà con il Pescara - riferisce secco Vagnati -. Io lavoro per una società importante come la Spal e non torno su strade già percorse. Chi non viene qui entusiasta vada tranquillamente da un’altra parte».

Si complica leggermente la situazione Ceccaroni, con la sua permanenza a Ferrara che non è più così certa: «Ci dobbiamo tornare a vedere con lo Spezia, forse ora è un po' più difficile rispetto a prima, ma confidiamo ancora in un esito positivo. Il ragazzo, o rimarrà a La Spezia o ritornerà a Ferrara».

Non sarà Claiton dos Santos il perno centrale della difesa della Spal, visto che prolunga a Crotone. Per la difesa prende quota il nome di Aquilanti, ultima stagione nella Virtus Lanciano: «È un buon giocatore in quel ruolo, con caratteristiche diverse rispetto a Cottafava. È un profilo che stiamo valutando con attenzione».

Altra notizia di giornata è legata alla mezz’ala-esterno destro Spighi, le cui probabilità di conferma sono in netto rialzo: «Stiamo valutando in maniera seria l’intenzione di tenerlo - analizza Vagnati -, non è ancora una decisione presa, ma Mirco è sicuramente un giocatore che non ci lascia indifferenti. Ci siamo sentiti con lui anche in questi giorni».

Situazione non ancora chiusa nemmeno per l’arrivo della mezz’ala destra Munari del Cagliari, mentre per il centrocampo il giovane Giacomarro del Palermo «è sicuramente un profilo interessante. Potrebbe essere un buon elemento per il completamento della nostra rosa».

In tema di giovani, sempre attuale la pista che porta a Cassata della Juventus. Dal punto di vista delle uscite, da segnalare che per Cellini c’è un forte interessamento del Livorno, mentre Di Quinzio è a un passo dal diventare un giocatore del Como. Per la mezz’ala, che sarebbe ancora legata per un anno alla società biancazzurra ma che non rientra più nei programmi, è pronto un contratto triennale da parte della società lombarda. La fumata bianca è attesa a giorni. Per il trequartista Grassi, che è sostanzialmente nella medesima situazione, c’è invece il forte interessamento da parte del Cosenza. Intanto la punta Ferri, rientrata alla Roma dopo una stagione alla Spal, senza trovare molto spazio, pare sia in partenza per la Sicilia: la società giallorossa lo gira al Messina in Lega Pro. Infine, Manaj, la giovane punta dell’Inter accostata alla Spal, sembra essere vicina al Pescara.

Andrea Tebaldi

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