4 Torri e Portomaggiore già in clima di derby
Volley B/M. Cavicchi replica a Marzola: «Prima parli con noi, poi con i giocatori» Smentite le richieste economiche per i prestiti, comunque difficili da rinnovare
FERRARA. Una rivalità nascosta negli ultimi tempi dalle rispettive vicissitudini nelle serie inferiori. Una rivalità evidentemente mai sopita, destata anzi frettolosamente dal salto doppio dalla C alla B dei cugini di provincia.
«Agonismo da derby»: l’espressione l’ha coniata ieri Riccardo Cavicchi, vicepresidente della Niagara 4 Torri, che è voluto intervenire sulle dichiarazioni rilasciate a La Nuova da Giorgio Marzola, dirigente (e sponsor) del Sa.Ma. Portomaggiore: «Un agonismo che secondo me era meglio si esprimesse solo sul campo», aggiunge Cavicchi, che contesta forma e toni utilizzati dal fronte portuense: «Per prima cosa, leggo di giocatori che sarebbero già d’accordo per la conferma: io credo che prima bisogna chiedere alle società che sono in possesso dei cartellini e poi accordarsi con i giocatori. Noi operiamo sempre in questo modo. E poi, secondo aspetto, non capisco come avrebbero fatto a valorizzarsi in quest’ultima stagione a Portomaggiore i nostri Smanio e Zambelli: la loro valorizzazione è già avvenuta sei anni fa, quando decidemmo di puntare su di loro per vincere la C e poi anche la B2».
Non corrisponderebbe al vero, poi, che la 4 Torri avrebbe alzato il tiro, oltre il lecito, nella richiesta economica per i prestiti dei cartellini: «Abbiamo chiesto una cifra ampiamente inferiore al livello più basso per la serie B. È chiaro che un piccolo adeguamento, rispetto al pochissimo chiesto per la serie C lo scorso anno, è stato fatto. Ma escludo categoricamente che sia triplicata la nostra richiesta per il prestito. Ecco, non è che noi possiamo essere descritti come brutti, sporchi e cattivi».
Il derby Ferrara contro Portomaggiore è dunque già iniziato. In questi giorni probabilmente verrà giocato sul tavolo del prestito di Simone Zambelli e Luca Smanio. Per l’alzatore, la Niagara 4 Torri è pronta a riaprire le porte della sua rosa, se David Ballestrazzi deciderà di andare altrove a causa degli impegni di studio: Simone, comunque, difficilmente lo rivedremo a Portomaggiore, dato l’arrivo di Marco Marzola e soprattutto perché ha qualche richiesta. Il destino di Smanio è invece legato a Matteo Bernard: il capitano non ha ancora sciolto le riserve riguardo al suo futuro e potrebbe anche decidere di lasciare la 4 Torri, se non addirittura la pallavolo giocata. In questo caso, la 4 Torri avrebbe necessità di Smanio in un comparto per cui, però, è atteso almeno un altro elemento, a sostituire Boscolo. Altro arrivo atteso, oltre alla conferma di Drago, che non è stata ancora ufficializzata, è il giocatore che prenderà il posto di Baldazzi, ossia una sorta di jolly, in grado di giocare in ricezione ma anche come opposto.
Sul fronte del nuovo presidente, il vice Cavicchi dà l’appuntamento a tra qualche settimana: «Siamo in dirittura d’arrivo. Presto comunicheremo il nome di chi prenderà il posto di Mauro Baroni».
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