Il Mesola ha cambiato profilo «Puntiamo alla salvezza»
MESOLA. Cambia totalmente profilo il Mesola. Dopo la faticosa salvezza dell'ultimo campionato, mutano volti e prospettive all’ombra del castello. Partiamo dai volti. Cambia l'organigramma...
MESOLA. Cambia totalmente profilo il Mesola. Dopo la faticosa salvezza dell'ultimo campionato, mutano volti e prospettive all’ombra del castello. Partiamo dai volti. Cambia l'organigramma castellano: Massimo Modena è il nuovo presidente, il suo vice è Adriano Buttini, l'ex ds Davide Ronconi diventa direttore generale, nuova figura questa nella pianta organica biancazzurra; il nuovo direttore sportivo è Riccardo Migliorini e Davide Marchetti è il segretario. E' con quest'ultimo che vediamo la nuova prospettiva dei mesolani. «Vogliamo dare continuità al percorso fatto negli anni precedenti - spiega Marchetti - ringiovanendo la dirigenza a cominciare dal ds Migliorini accordandogli fiducia per ciò che andrà a fare».
Qual è quindi l'obiettivo per la stagione 2016-2017?
«Una salvezza tranquilla e senza patemi d'animo, come è stata l'ultima, costruita stavolta su una campagna acquisti condivisa con l'allenatore che sarà Giuseppe Pregnolato coadiuvato, come l'anno scorso, dal preparatore dei portieri Franco Conte».
E la squadra?
«Sicuramente si ripartirà da alcuni giocatori, che seppur giovani, sono con noi da alcuni anni e si responsabilizzeranno maggiormente; punti fermi come Alessandro Codignola, Marandella e Santon. Per il resto l'idea è di ringiovanire anche la rosa per avere una media di 22-23 anni e di riconfermare molti giovani dello scorso anno aggiungendo due punte di spessore».
Sarà dunque un Mesola tutta concretezza?
«Lavoriamo su una linea di basso profilo e cerchiamo di non commettere gli errori fatti l'anno scorso. Siamo anche contenti che l'Amministrazione sistemerà l'impianto sportivo».
Lorenzo Gatti
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