A Portomaggiore l’ultima meraviglia di Willy: la serie B
PORTOMAGGIORE. Willy sette meraviglie. Cinque promozioni in Italia dalla B alla A con Ferrara, Bassano, Vibo Valentia, Pineto e Cles, di cui con quest’ultima Under 16 salto in D. Infine Portomaggiore...
PORTOMAGGIORE. Willy sette meraviglie. Cinque promozioni in Italia dalla B alla A con Ferrara, Bassano, Vibo Valentia, Pineto e Cles, di cui con quest’ultima Under 16 salto in D. Infine Portomaggiore in B unica, dove ha scelto di rimanere, pur con proposte dalla A. «Mi aveva contattato Kantor, mio secondo al femminile di Vibo, chiedendomi di allenatore Soverato vicino Catanzaro in A2. Oltre alla fretta di dover decidere, non volevo spostarmi».
La seconda opzione era la lega maggiore maschile a Lugano in Svizzera. «Mi sarebbe piaciuto provare, ma volevano una risposta in giornata: l’ho letto come sintomo di problematiche. A Portomaggiore ho conosciuto Gallerani e Pariali: persone a cui voglio bene. I rapporti personali contano». Le richieste al ds Marzola, che sta operando sul mercato, sono semplici: mantenere l’ossatura di una squadra-gruppo con una mentalità. «Avevamo creato un meccanismo per far sbagliare gli avversari, fosse a muro o nelle scelte di gara. Ero in campo coi giocatori: sentivano la mia presenza a trascinarli. Non sappiamo il livello della B unica: credo si abbasserà. Tante squadre rinunceranno, ma il nostro mercato sarà faticoso. Ho chiesto collaboratori, tra i quali Fabbrini come preparatore atletico-scouting-secondo allenatore. Dobbiamo capire le sue scelte: non è semplice chiudere la carriera di giocatore, che gli ho allungato, e ricominciare da capo per sedersi in panchina».(e.m.)
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