Cuccarolo e Chillo Due opportunità per il roster Bondi
Basket A2. Il pivot può essere il cambio di Pellegrino L’ala forte in lizza come “vice” alla scelta americana
FERRARA. Gino Cuccarolo e Matteo Chillo: ecco i nomi nuovi accostati alla Bondi nella bollente seconda domenica di luglio.
Il coach-diesse biancazzurro Tony Trullo è a caccia del cambio del lungo Francesco Pellegrino e sta cercando un profilo esperto, caratteristica che di certo non manca a Gino Cuccarolo, classe 1987, di Asolo, 221 centimetri per 125 chilogrammi, l’anno passato a Bologna su sponda Virtus, dove ha chiuso l’annata con minutaggi ridotti. Cresciuto nel settore giovanile dell’allora Benetton Treviso, Cuccarolo ha indossato i panni di diverse Nazionali giovanili, conquistando nel 2005 il bronzo europeo con l’under 18 e nel 2007 quello con l’under 20. Per la Bondi Cuccarolo è un’opportunità, a breve sapremo se diventerà qualcosa di più. Rimane sempre attuale il nome del ferrarese doc Mattia Soloperto, che negli ultimi giorni ha ricevuto altre proposte e il lungo in queste ore le sta valutando.
Altro profilo accostato alla compagine del patron biancazzurro Fabio Bulgarelli è quello dell’ala forte Matteo Chillo, classe 1993, 203 centimetri per 88 chilogrammi, ex Imola, Biella e, nell’ultima stagione, Treviglio, chiudendola con oltre 7 punti e 4 rimbalzi in 20’ a gara. È noto che la Bondi, oltre al cambio del centro, sta cercando anche un cambio dell’ala forte a stelle e strisce: Chillo ha tutte le caratteristiche per ricoprire questo ruolo.
A meno di clamorosi sviluppi, entro la settimana la formazione estense chiuderà il capitolo degli italiani, dopo di che si concentrerà sul mercato americano, alla ricerca di due giocatori, una combo guard tiratrice e un’ala forte atletica e dinamica, che possano innalzare il livello di un roster già competitivo, dopo gli approdi di Moreno, Cortese, Mastellari e Pellegrino e la conferma di Ibarra.
Lorenzo Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
