Preso il ghanese Mawuli Lo Spezia non dà Ceccaroni
Sempre più dura riottenere il difensore: i liguri gli danno rinnovo e adeguamento Intanto il Vicenza è a rischio fallimento: possono aprirsi chances di mercato
FERRARA. La Spal ha acquistato Eklu Shaka Mawuli, ghanese, centrocampista classe 1998. Era al Serino (provincia di Avellino), in Promozione. Dovrebbe andare in ritiro con la prima squadra, anche se per età pare destinato alla Primavera.
Intanto è difficile, difficilissimo, sempre più complicato - per la Spal - riottenere il prestito di Pietro Ceccaroni. Lo Spezia, proprietario del cartellino del giovane difensore centrale, ha infatti proposto al ragazzo il prolungamento del contratto, con annesso adeguamento dell’ingaggio. La cosa in sé non precluderebbe il nuovo citato prestito alla Spal, ma dopo una simile mossa è assai difficile che lo Spezia contempli la partenza del giocatore. Anche perchè in tutta la vicenda vanno considerati altri due aspetti. Lo Spezia, alle prese con l’impellenza di abbassare il monte ingaggi (si è anche parlato di cessione della società, ma ormai è sicuro che il club ligure resterà al petroliere Volpi), avrebbe concesso ceccaroni se la Spal si fosse fatta carico anche dell’attaccante Catellani. Nel momento in cui la punta ha accettato la serrata corte del Carpi (ove è andata in prestito) preferendo i biancorossi alla Spal, lo Spezia non ha più avuto desiderio/necessità/urgenza di ri-concedere Ceccaroni ai ferraresi. Anche perchè, e questo è il secondo aspetto della vicenda, la Spal per Ceccaroni avrebbe voluto almeno il diritto di riscatto, dettaglio obbligatorio - da regolamento - per poter inserire il giocatore in lista B. Per tutte queste ragioni è dunque problematico rivedere Ceccaroni in biancazzurro. Non è detta l’ultima parola ma non è opportuno farsi illusioni, non è un caso che la Spal abbia preso Bonifazi, ’96 del Torino, anche se l’arrivo dell’ex granata non esclude in assoluto il ritorno di Ceccaroni.
Intanto, va segnalato che l’organico della prossima serie B potrebbe perdere il Vicenza, eventualmente sostituito da una ripescata (il Livorno). Questo perchè la società veneta è a rischio fallimento. Le speranze dei biancorossi sono legate ad una risposta positiva della sezione fallimentare del tribunale civile vicentino, che domani deciderà sulla richiesta del Vicenza di “ristrutturazione” dei propri debiti, richiesta allo stato bloccata da un ricorso dell'ex presidente Cunico per un finanziamento di oltre un milione di euro dal quale chiede di essere sollevato. La nuova società (passaggio delle azioni da Finalfa a Vi.Fin.) sta dunque tremando. Se non ci sarà il semaforo verde del tribunale, allora il Vicenza non potrà iscriversi alla stagione 2016/17 di serie B, già che il termine per tutte le domande scade proprio domani. Nel caso in cui il Vicenza non ce la facesse, è chiaro che (anche) per la Spal si potrebbero aprire opportunità di mercato.
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